Bruxelles (eu24news.eu) – La Commissione europea ha concluso un’indagine preliminare sulla piattaforma di e-commerce Temu, evidenziando un rischio elevato per i consumatori dell’UE di imbattersi in prodotti non conformi, come giocattoli per bambini e piccoli dispositivi elettronici.
L’analisi, avviata nell’ottobre 2024, ha rilevato carenze nella valutazione dei rischi da parte dell’azienda e misure di mitigazione inefficaci. Ora si proseguirà con ulteriori verifiche su design manipolativi, trasparenza degli algoritmi di raccomandazione e accesso ai dati per la ricerca.
Temu ha ora la possibilità di esaminare il fascicolo e rispondere per iscritto prima di una decisione definitiva. Nel frattempo, Bruxelles consulterà il Comitato Europeo per i Servizi Digitali per ulteriori valutazioni.
Oltre alla questione dei prodotti illegali, l’indagine si estende ad altre presunte violazioni, tra cui l’uso di funzionalità progettate per creare dipendenza degli utenti, la trasparenza dei sistemi di raccomandazione e l’accesso ai dati da parte dei ricercatori indipendenti. Questi aspetti sono sotto la lente della Commissione per verificare il pieno rispetto del Digital Services Act.
Le possibili sanzioni in caso di conferma delle violazioni sono rilevanti: Temu rischia multe fino al 6% del fatturato annuo mondiale, una misura che potrebbe superare centinaia di milioni di euro, oltre all’ordine di adottare misure correttive e a un periodo di supervisione rafforzato per garantire l’efficacia degli interventi.
La Commissione Europea ribadisce così la sua determinazione a far rispettare le regole del Digital Services Act, mirate a tutelare i consumatori e garantire la responsabilità delle piattaforme online nella gestione dei contenuti e dei prodotti commercializzati.
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