(AGENPARL) – Roma, 01 ott – “Siamo passati dal libro dei sogni a un film dell’orrore”. Lo dicono i deputati M5S commentando la nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza.
“Il governo ha dovuto ammettere che i numeri del Def di aprile erano frutto della fervida fantasia di chi ha perso il contatto con la realtà. Adesso – aggiungono – con questa nota è invece evidente il fallimento di una politica economica che ha concentrato tutto sugli 80 euro, ha aumentato le tasse su altri fronti e che non sa far ripartire il Paese attraverso la leva degli investimenti”.
“In tal senso il pareggio di bilancio inserito in Costituzione è un capestro inaccettabile e la modifica dell’articolo 81, votata nel 2012 in gran massa dai partiti, rappresenta una tagliola da cui il M5S vuole salvare il Paese. Per questo – fanno sapere i deputati pentastellati – abbiamo presentato una proposta di legge costituzionale, a prima firma Giorgio Sorial, che modifica radicalmente l’impostazione dell’articolo 81 e consente all’Italia di attivare quella spesa in conto capitale che sarebbe in grado di far ripartire la domanda, incentivando i settori che possono dare nuove prospettive di progresso”.
“Qualcuno, anche nel partito democratico, sembra aver avuto di recente un momento di resipiscenza. E ha ventilato un ammorbidimento del vincolo. Il M5S chiede a tutti di passare dalle parole ai fatti e di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Discutiamo assieme la nostra riforma in Parlamento – chiudono i deputati M5S – e utilizziamola come punto di partenza per dare efficacia alla politica economica dell’Italia. Ne va della sovranità e della sopravvivenza stessa del Paese”.


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