Strasburgo (eu24news.eu) – Dallo Stato dell’Unione alle sfide per imprese e cittadini: Salvatore De Meo, europarlamentare di Forza Italia-PPE apprezza i richiami alla neutralità tecnologica, al mercato unico e alla sicurezza, ma chiede maggiore concretezza sulla tutela delle filiere produttive.

Nota stampa –  “Nel discorso sullo Stato dell’Unione della Presidente von der Leyen ho apprezzato il richiamo alla neutralità tecnologica per ridurre la nostra dipendenza energetica, una battaglia che Forza Italia sostiene da tempo perché la transizione non può essere costruita imponendo ideologicamente una sola tecnologia. Molto bene anche l’attenzione al completamento del mercato unico, ai rischi dell’intelligenza artificiale, alla sicurezza, non soltanto sul piano della difesa ma anche rispetto alle minacce ibride, alla disinformazione e alla cosiddetta guerra cognitiva, che coinvolge sempre di più anche i nostri ragazzi attraverso il mondo digitale”. Così in una nota l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo.

“Spiace però non aver sentito qualche parola in più sulla tutela delle nostre filiere produttive, a partire dall’automotive e dall’agricoltura, due comparti strategici che stanno affrontando sfide enormi e sui quali l’Europa deve dare risposte più concrete. Ed è proprio la concretezza il punto su cui, come Forza Italia, insistiamo da tempo. L’Europa è spesso molto efficace nell’annunciare obiettivi e nuove strategie, meno nel trasformarli rapidamente in azioni. I buoni propositi non bastano se poi imprese e cittadini devono aspettare anni per vederne gli effetti. Abbiamo bisogno di un’Unione che annunci meno e realizzi di più”, conclude De Meo.


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