European Parliament calls for stronger action to prevent cardiovascular disease

Redazione

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17 Settembre 2026

Strasbourg (eu24news) – The European Parliament has called for stronger EU action to prevent cardiovascular diseases, urging tougher measures on tobacco and nicotine products, improved food and alcohol labelling, and wider access to early detection and affordable treatment.
On Wednesday 16 September, MEPs adopted their response to the European Union’s first-ever strategy on cardiovascular diseases, with a large majority of 545 votes in favour and 47 against.
According to the latest available data, cardiovascular diseases remain the leading cause of death in the EU, accounting for around 1.7 million deaths every year. Parliament’s report argues that European health policy should place greater emphasis on prevention rather than primarily dealing with the consequences of disease. MEPs are calling for a horizontal EU health prevention plan addressing major risk factors shared by cardiovascular diseases and other non-communicable conditions, including diabetes, cancer, and obesity.
Rapporteur Romana Jerković MEP (S&D, Croatia) said the strategy should mark a change in Europe’s approach to cardiovascular health. “For too long, Europe has focused on paying for the consequences of cardiovascular disease instead of addressing its causes. This report marks a shift towards prevention. It calls for tougher and more progressive action on the commercial drivers of poor health, from the marketing of novel nicotine products to children to the lack of transparency around alcohol and unhealthy foods. If we are serious about reducing Europe’s biggest killer, we need public health policies driven by evidence, not by commercial interests.”
Among the measures proposed is a rapid overhaul of EU tobacco-control legislation. Parliament wants stricter rules aimed at reducing the affordability, availability and appeal of tobacco and nicotine products, including newer products and smoking devices. Proposed measures include restrictions on flavours and nicotine content, as well as tighter regulation of advertising on social media.
Alcohol consumption is another focus of the report. MEPs want alcoholic beverages to provide better nutritional and health information on their labels, alongside awareness campaigns highlighting the cardiovascular and other health risks associated with harmful levels of alcohol consumption.
The European Parliament is also pushing for legislation to improve front-of-pack nutrition labelling and for the EU to establish a clear definition of “ultra-processed foods”. More broadly, the report places healthy lifestyles at the heart of cardiovascular prevention, calling for greater promotion of balanced diets and physical activity and recognising the role of established European dietary traditions in supporting better health.
Jessica Polfjärd MEP (EPP, Sweden), the EPP Group’s lead negotiator on the file, welcomed this emphasis on prevention. “The vote on the new EU cardiovascular diseases strategy shows our strong commitment to a healthier Europe. We especially welcome the strategy’s strong focus on prevention, highlighting the importance of physical activity as well as the benefits of good nutrition and traditional European diets,” she said. In a statement to the press, she pointed out that the EPP Group “has ensured the inclusion of a broader perspective on treatment, emphasising the role of research and innovation in developing the treatments of tomorrow, particularly by leveraging the potential of the EU’s cutting-edge life science sector, and the need for an innovation-friendly regulatory framework”.
Early detection is another priority. MEPs strongly support cardiovascular health checks, particularly for people who have at least one risk factor or a family history of premature cardiovascular disease.
The report also stresses that patients living with cardiovascular diseases should have timely and affordable access to high-quality care. It calls for stronger EU and national measures to address health inequalities related to income, employment, and housing, as well as gender, age, healthcare access and environmental exposure.
“Cardiovascular diseases remain Europe’s biggest killer, but many deaths and serious complications can be prevented through earlier detection and timely treatment. We need to close the gaps in cardiovascular care across Europe and ensure that patients can benefit from high-quality diagnosis, treatment, and follow-up, regardless of where they live. A stronger European approach can support Member States in delivering better outcomes for patients while making our health systems more resilient,” added Tomislav Sokol MEP (EPP, Croatia), the EPP Group’s spokesman on the Public Health Committee.

VERSION EITALIANA

Il Parlamento europeo ha chiesto un’azione più forte da parte dell’UE per prevenire le malattie cardiovascolari, sollecitando misure più severe su tabacco e prodotti a base di nicotina, etichettatura alimentare e di alcol migliorata e un accesso più ampio alla diagnosi precoce e a trattamenti accessibili.
Mercoledì 16 settembre, gli eurodeputati hanno adottato la loro risposta alla prima strategia in assoluto dell’Unione Europea sulle malattie cardiovascolari, con una larga maggioranza di 545 voti favorevoli e 47 contrari.
Secondo gli ultimi dati disponibili, le malattie cardiovascolari rimangono la principale causa di morte nell’UE, provocando circa 1,7 milioni di decessi ogni anno. La relazione del Parlamento sostiene che la politica sanitaria europea dovrebbe porre maggiore enfasi sulla prevenzione anziché limitarsi a gestire le conseguenze della malattia. Gli eurodeputati chiedono un piano di prevenzione sanitaria europeo orizzontale che affronti i principali fattori di rischio condivisi dalle malattie cardiovascolari e da altre condizioni non trasmissibili, tra cui diabete, cancro e obesità.
La relatrice Romana Jerković (S&D, Croazia) ha affermato che la strategia dovrebbe segnare una svolta nell’approccio dell’Europa alla salute cardiovascolare. “Per troppo tempo l’Europa si è concentrata sul pagamento delle conseguenze delle malattie cardiovascolari invece di affrontarne le cause. Questo rapporto segna un cambiamento verso la prevenzione. Chiede un’azione più rigorosa e progressiva sui fattori commerciali che determinano una cattiva salute, dalla commercializzazione di nuovi prodotti a base di nicotina rivolti ai minori alla mancanza di trasparenza su alcol e cibi non salutari. Se vogliamo davvero ridurre il principale killer d’Europa, abbiamo bisogno di politiche di salute pubblica guidate dalle prove scientifiche, non dagli interessi commerciali.”
Tra le misure proposte vi è una rapida revisione della normativa UE sul controllo del tabacco. Il Parlamento vuole regole più severe volte a ridurre l’accessibilità economica, la reperibilità e l’attrattiva del tabacco e dei prodotti a base di nicotina, inclusi i nuovi prodotti e i dispositivi per il fumo. Le misure proposte includono restrizioni sui gusti e sul contenuto di nicotina, nonché una regolamentazione più severa della pubblicità sui social media.
Il consumo di alcol è un altro fulcro del rapporto. Gli eurodeputati vogliono che le bevande alcoliche forniscano migliori informazioni nutrizionali e sanitarie sulle etichette, affiancate da campagne di sensibilizzazione che evidenzino i rischi cardiovascolari e di altro tipo associati a livelli di consumo dannosi.
Il Parlamento europeo sta inoltre spingendo per una legislazione che migliori l’etichettatura nutrizionale fronte-pacco e affinché l’UE stabilisca una definizione chiara di “alimenti ultra-processati”. Più in generale, il rapporto pone gli stili di vita sani al centro della prevenzione cardiovascolare, invocando una maggiore promozione di diete equilibrate e attività fisica e riconoscendo il ruolo delle tradizioni alimentari europee consolidate nel sostenere una migliore salute.
Jessica Polfjärd (PPE, Svezia), principale negoziatrice del gruppo PPE sul dossier, ha accolto con favore questa enfasi sulla prevenzione. “Il voto sulla nuova strategia UE per le malattie cardiovascolari dimostra il nostro forte impegno per un’Europa più sana. Accogliamo con particolare favore la forte enfasi posta dalla strategia sulla prevenzione, che evidenzia l’importanza dell’attività fisica nonché i benefici di una buona nutrizione e delle diete tradizionali europee”, ha dichiarato. In una nota alla stampa, ha sottolineato che il gruppo PPE “ha garantito l’inclusione di una prospettiva più ampia sul trattamento, enfatizzando il ruolo della ricerca e dell’innovazione nello sviluppo delle cure di domani, in particolare sfruttando il potenziale del settore all’avanguardia delle scienze della vita dell’UE e la necessità di un quadro normativo favorevole all’innovazione”.
La diagnosi precoce rappresenta un’altra priorità. Gli eurodeputati sostengono fortemente i controlli di salute cardiovascolare, in particolare per le persone che presentano almeno un fattore di rischio o una storia familiare di malattie cardiovascolari premature.
Il rapporto sottolinea inoltre che i pazienti affetti da malattie cardiovascolari dovrebbero avere un accesso tempestivo e sostenibile a cure di alta qualità. Chiede misure nazionali ed europee più forti per affrontare le disuguaglianze sanitarie legate a reddito, occupazione e alloggi, nonché a genere, età, accesso alle cure ed esposizione ambientale.
“Le malattie cardiovascolari rimangono il principale killer d’Europa, ma molti decessi e gravi complicazioni possono essere prevenuti attraverso una diagnosi più precoce e trattamenti tempestivi. Dobbiamo colmare le lacune nelle cure cardiovascolari in tutta Europa e garantire che i pazienti possano beneficiare di diagnosi, trattamenti e follow-up di alta qualità, indipendentemente da dove vivano. Un approccio europeo più forte può aiutare gli Stati membri a ottenere risultati migliori per i pazienti rendendo al contempo i nostri sistemi sanitari più resilienti”, ha aggiunto Tomislav Sokol (PPE, Croazia), portavoce del gruppo PPE per la commissione per la Sanità pubblica.


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