Bruxelles (eu24news) – Un deposito di armi riconducibile a Hamas è stato scoperto a Vienna, alimentando nuove preoccupazioni sulla sicurezza europea. Le autorità austriache, in collaborazione con i servizi di intelligence tedeschi e britannici, hanno intercettato un carico contenente cinque pistole e dieci caricatori, destinato presumibilmente a colpire obiettivi israeliani o ebraici nel continente.
L’indagine ha portato all’arresto di Mohammed A., cittadino britannico di 39 anni, fermato a Londra su mandato europeo emesso dalla Germania. Secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe trasportato le armi da Berlino a Vienna, agendo in coordinamento con Abed Al G., già detenuto in Germania per attività terroristiche legate a Hamas.
Il ministro dell’Interno austriaco Gerhard Karner ha elogiato la cooperazione tra i servizi europei, ribadendo la linea dura contro il terrorismo: “Tolleranza zero per chi minaccia la nostra sicurezza”. Anche l’ambasciata israeliana a Vienna ha espresso gratitudine, sottolineando che Hamas rappresenta una minaccia globale.
Il ritrovamento segue altri episodi preoccupanti: nel 2019, le autorità austriache avevano sventato un piano di attentati da parte di estremisti ceceni ispirati dallo Stato Islamico. L’Europa si conferma terreno sensibile per operazioni terroristiche transnazionali, con Vienna che emerge come crocevia strategico.
Le indagini proseguono per identificare eventuali complici e valutare la portata della rete logistica dietro il traffico di armi. Intanto, cresce la pressione sulle istituzioni europee per rafforzare i controlli e la cooperazione antiterrorismo.
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