CON WASHINGTON SERVE CONFRONTO STRATEGICO SERIO
Bruxelles (eu24news) – “La Groenlandia non è una bandierina politica né un terreno per forzature politiche o scontri tra alleati. È un dossier strategico che riguarda la sicurezza dell’Artico, il futuro della NATO e la solidità del rapporto tra Europa e Stati Uniti.”
Lo afferma Massimiliano Salini, eurodeputato di Forza Italia e vicepresidente del Gruppo del Partito Popolare Europeo, intervenendo nel dibattito aperto dalle iniziative dell’amministrazione americana sulla Groenlandia.
“Con il presidente Trump – prosegue Salini – l’Europa deve mantenere un atteggiamento chiaro: dialogo leale e diretto, ma senza ambiguità nel difendere il rispetto degli alleati e delle regole comuni. Pressioni unilaterali o scambi di minacce commerciali come leva politica non solo non rafforzano ma sono destinati a indebolire l’Occidente.”
Per Salini, il punto centrale è politico prima ancora che strategico. “I leader europei devono presentarsi compatti – sottolinea il vicepresidente del gruppo PPE – Le divisioni interne non aiutano il confronto con Washington e finiscono per penalizzare l’intero campo occidentale. Un’Europa frammentata non è un interlocutore credibile.”
“La sicurezza dell’Artico è un interesse condiviso tra Europa e Stati Uniti. Mettere in discussione la fiducia tra alleati significa aprire spazi a Cina e Russia, che da anni lavorano per sfruttare ogni frattura nel fronte euro-atlantico.”
“La postura corretta – conclude Salini – è quella di un’Europa più consapevole del proprio ruolo nella difesa comune e capace di parlare con una sola voce, tenendo un confronto fermo ma costruttivo con gli Stati Uniti. La forza dell’Occidente sta nella coesione, non nella contrapposizione tra alleati”.
Scopri di più da eu24news
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.