Bruxelles (www.eu24news.it) – “I civili non possono essere bersagli. Mai. Le immagini che arrivano da Gaza sono insopportabili”. Con un messaggio diffuso su X, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha espresso parole durissime sulla situazione nella Striscia, denunciando le continue violenze e chiedendo un immediato cambio di rotta da parte di Israele.
“L’Unione europea ribadisce il suo appello per un flusso umanitario libero, sicuro e rapido verso Gaza – ha aggiunto – e per il pieno rispetto del diritto internazionale e umanitario. I civili di Gaza hanno sofferto troppo, per troppo tempo. Bisogna finirla ora. Israele deve mantenere le promesse fatte”.
Poco prima, anche l’Alto Rappresentante per la politica estera dell’Ue, Kaja Kallas, aveva scritto su X un messaggio chiaro affermando che l’uccisione di civili in cerca di aiuti a Gaza è indifendibile.
La Commissione europea ha ribadito, attraverso un portavoce, la ferma condanna per la perdita di vite umane tra i palestinesi: “La situazione dimostra quanto sia urgente – estremamente urgente – aumentare gli aiuti umanitari, facilitare l’accesso e raggiungere un cessate il fuoco”. Non va dimenticato – ha aggiunto il portavoce – che operiamo in un teatro di guerra, il che complica sia la situazione politica che l’attuazione degli interventi umanitari. Tuttavia, Israele è tenuto a rispettare immediatamente gli impegni presi, senza ulteriori ritardi. Sebbene siano stati compiuti alcuni passi, resta ancora molto da fare”.
Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha rilanciato le parole della von der Leyen sui suoi canali ufficiali, aggiungendo: “Nulla da aggiungere. La situazione a Gaza è intollerabile”.
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