sindaci dell’Alleanza per l’edilizia abitativa con Teresa Ribera Rodríguez,

Bruxelles (eu24news) – La crisi abitativa è diventata una delle emergenze più pressanti in Europa. Per far fronte a questa situazione, i sindaci di 15 grandi città europee, tra cui Roma e Barcellona, hanno chiesto a Bruxelles l’istituzione di un fondo annuale da 300 miliardi di euro per sostenere politiche abitative adeguate.

Alla guida dell’iniziativa c’è Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, che ha sottolineato come le metropoli abbiano bisogno di almeno 80 miliardi di euro fino al 2030 per sviluppare infrastrutture e progetti che rispondano alla crescente domanda di alloggi. La proposta include la revisione delle norme sugli aiuti di Stato, l’estensione della clausola di salvaguardia del Patto di stabilità e l’utilizzo di risorse del Next Generation EU.

A Bruxelles, i primi cittadini hanno incontrato Teresa Ribera, vicepresidente della Commissione Europea, e il commissario Dan Jørgensen, incaricato di redigere il nuovo piano UE per gli alloggi. Hanno inoltre avuto un confronto con Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo per la Coesione.

Il piano promesso dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen, inizialmente previsto per il 2025, è stato posticipato. Intanto, la crisi abitativa continua a rappresentare una delle principali fonti di disuguaglianza nelle città europee, come ha sottolineato il sindaco di Barcellona, Jaume Collboni.

Parallelamente, il Parlamento europeo ha istituito una commissione speciale sulla crisi abitativa, guidata dalla democratica Irene Tinagli, per definire strategie di intervento. La richiesta di un fondo dedicato rappresenta un passo concreto per affrontare l’emergenza e garantire alloggi accessibili per tutti.

 


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