Henna Virkkunen -Sovranità tecnologica UE

Bruxelles (eu24news) – La vicepresidente esecutiva della Commissione europea per la Sovranità tecnologica ha lanciato un allarme sulla sicurezza informatica dell’esecutivo comunitario, sottolineando che nell’attuale contesto geopolitico Bruxelles rappresenta un bersaglio di alto profilo per gli attacchi hacker. La dichiarazione arriva in risposta a un’interrogazione parlamentare sull’attacco informatico dello scorso marzo alla piattaforma istituzionale europea, che avrebbe comportato la sottrazione di circa 92 gigabyte di dati, inclusi contenuti di posta elettronica e informazioni personali di funzionari. Gli scenari di attacco starebbero diventando sempre più sofisticati, anche per il ricorso crescente all’intelligenza artificiale da parte degli autori delle minacce. L’esecutivo comunitario sta rafforzando i controlli sull’origine dei software utilizzati internamente, sui componenti open source integrati nei propri sistemi e sul monitoraggio continuo delle infrastrutture digitali, con l’obiettivo di limitare la propagazione di eventuali attacchi lungo la catena di approvvigionamento tecnologico che alimenta le reti istituzionali europee.


Scopri di più da

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.