Strasburgo (eu24news) – Un passo decisivo verso la stabilizzazione dei rapporti commerciali tra Europa e Stati Uniti. Le istituzioni legislative dell’Unione europea hanno raggiunto un accordo provvisorio su due testi normativi che danno attuazione agli impegni tariffari assunti nel quadro della dichiarazione congiunta UE-USA dell’agosto 2025, siglata dopo mesi di tensioni e incertezze sul fronte dei dazi transatlantici.
L’intesa, che rafforza significativamente le proposte originarie della Commissione europea, si articola su diversi pilastri fondamentali. Il regolamento principale, che riguarda le importazioni di prodotti industriali e agroalimentari di origine statunitense, avrà una durata limitata nel tempo: la cosiddetta clausola sunset fissa la scadenza al 31 dicembre 2029. Prima di tale data, la Commissione dovrà effettuare una valutazione complessiva degli effetti commerciali sulle imprese europee, incluse le piccole e medie, e potrà proporre una proroga.
Uno dei nodi più dibattuti ha riguardato i prodotti derivati dall’acciaio e dall’alluminio. Nel corso del 2025, gli Stati Uniti avevano ampliato l’elenco dei prodotti soggetti a dazi, aggiungendo oltre 400 nuove categorie merceologiche. La risposta negoziata prevede che la Commissione possa sospendere le preferenze tariffarie concesse agli USA qualora, entro la fine del 2026, Washington continui ad applicare aliquote superiori al 15% sui derivati siderurgici e metallurgici europei.
L’accordo include inoltre una clausola di sospensione rafforzata: le preferenze tariffarie potranno essere revocate anche nel caso in cui gli Stati Uniti non risolvano le preoccupazioni europee relative al trattamento tariffario dei beni che fino al febbraio 2026 beneficiavano di un tetto massimo del 15%.
Sul versante della protezione delle filiere produttive interne, è stato introdotto un meccanismo di salvaguardia specifico, attivabile nel caso in cui l’aumento delle importazioni statunitensi dovesse configurare un rischio di danno grave per l’industria europea, compreso il settore agricolo. La Commissione potrà aprire un’indagine autonomamente oppure su segnalazione di uno o più Stati membri o dello stesso Parlamento europeo, con relazioni trimestrali sull’andamento dei flussi commerciali.
Sul fronte ittico, l’accordo conferma il prolungamento di cinque anni dell’esenzione tariffaria sulle importazioni di astice americano, estesa ora anche al prodotto lavorato, con applicazione retroattiva a partire dall’agosto 2025 e fino al luglio 2030.
Il testo dovrà ora essere discusso e votato in sede di commissione parlamentare, presumibilmente il 2 giugno 2026, per poi approdare alla plenaria di giugno e ricevere infine l’approvazione formale del Consiglio. L’entrata in vigore avverrà il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE.
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