Normativa Europea sui Tirocini: Verso Stage Retribuiti e Regole più Eque per i Giovani
Bruxelles – “Sulla normativa europea riguardante i tirocini iniziano ad arrivare i primi segnali positivi: in commissione Cultura al Parlamento europeo abbiamo approvato, infatti, il parere sulla direttiva che andrà a disciplinare questo ambito. Adesso continueremo a lavorare in vista sia del fine prioritario, cioè l’eliminazione degli stage non retribuiti, che di altri traguardi che consentano di migliorare sempre più regole così importanti per tutte le giovani e i giovani europei”. Così l’europarlamentare dei Verdi Benedetta Scuderi, relatrice ombra del provvedimento.
“Siamo già concentrati – aggiunge Scuderi – sui prossimi passaggi. In particolare, in commissione Lavoro andranno affrontati nodi cruciali come quello della durata degli stage, che per noi non deve superare i sei mesi, e poi la questione relativa alla definizione di ‘remunerazione’. Su questo punto, è proprio un nostro emendamento a chiedere ‘un livello di retribuzione adeguato, che garantisca al tirocinante uno standard di vita dignitoso’, elemento che al momento non è previsto”.
“Su questo tema, il nostro impegno prosegue anche in vista di altri importanti risultati da portare a casa: una definizione comune di tirocinio nell’Unione europea; l’introduzione di misure specifiche che abbiano l’effetto di contrastare la fuga di cervelli intra-UE – permettendo ai giovani professionisti di rimanere nella loro regione di origine – e l’emarginazione sul mercato del lavoro dei giovani vulnerabili. Occorrerà inoltre una cornice normativa che renda possibile la distinzione di un tirocinio vero e di qualità da pratiche fraudolente e abusive”, conclude.
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