Bruxelles (eu24news) – I lavori del Consiglio Istruzione, Gioventù, Cultura e Sport dell’11 e 12 maggio 2026 hanno affrontato anche la questione dell’adeguatezza del quadro giuridico dell’UE in materia di diritto d’autore alla luce dello sviluppo dell’intelligenza artificiale. Austria, Estonia, Germania, Grecia, Portogallo, Slovenia, Slovacchia e Spagna hanno presentato una nota informativa congiunta sulla necessità di valutare il quadro normativo sul copyright per tenere conto dell’IA generativa.
Il 10 marzo 2026 il Parlamento Europeo ha adottato, con un’ampia maggioranza di 460 voti favorevoli, una risoluzione sul copyright e l’intelligenza artificiale generativa. In tale risoluzione, il Parlamento riconosce che il settore creativo e culturale svolge un ruolo chiave nella salvaguardia dei valori europei e della diversità culturale, rappresentando circa il 4% del valore aggiunto dell’UE e il 6,9% del PIL dell’UE, e impiegando circa 8 milioni di persone.
La risoluzione parlamentare afferma altresì che la legislazione sul diritto d’autore è insufficiente per affrontare la sfida della concessione di licenze di materiale protetto da copyright per l’IA generativa, e chiede un quadro giuridico aggiuntivo per chiarire le regole di licenza. Gli otto paesi firmatari della nota sottolineano pertanto la necessità di avviare una valutazione approfondita del quadro legislativo dell’UE in materia di diritto d’autore, tenuto conto della sua complessità e del suo impatto sul settore culturale e creativo.
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