Bruxelles ha disposto un nuovo versamento da 3,47 miliardi di euro a favore dell’Ucraina, nell’ambito della componente difesa del prestito di sostegno da 90 miliardi di euro deciso dall’Unione europea. I fondi sono destinati a rispondere alle urgenti necessità militari di Kiev, che continua a richiedere un supporto concreto per difendersi dall’aggressione russa in corso.
La presidente della Commissione ha sottolineato che l’investimento serve a proteggere i cieli ucraini e a rafforzare la capacità del Paese di tutelare la propria popolazione. Il nuovo pacchetto punta anche ad avvicinare le industrie della difesa europee a quelle ucraine, unendo la scala produttiva del continente alla capacità innovativa dimostrata da Kiev negli ultimi anni di conflitto.
La tranche appena erogata copre una parte aggiuntiva del programma dedicato all’acquisto di droni, comprendendo anche il finanziamento di droni a lungo raggio a propulsione jet, missili e caccia Gripen. L’obiettivo dichiarato è permettere all’Ucraina di ottenere rapidamente le attrezzature più critiche per la propria difesa aerea. Questo versamento si aggiunge a quelli già effettuati nei mesi precedenti: 3,2 miliardi tramite il programma di assistenza macrofinanziaria, 3,9 miliardi alla fine di giugno e 1,1 miliardi a metà luglio. Solo nel corso di quest’anno sono previsti complessivamente 28,3 miliardi di euro destinati a sostenere la capacità industriale della difesa ucraina, con l’allocazione definitiva attesa entro settembre. Il prestito complessivo si compone di 60 miliardi destinati al rafforzamento delle capacità di difesa e dell’industria bellica ucraina, e di 30 miliardi in sostegno di bilancio per mantenere in funzione lo Stato e i servizi pubblici essenziali. Dall’inizio dell’aggressione russa, il sostegno complessivo di Unione europea e Stati membri all’Ucraina ha superato i 220 miliardi di euro.


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