Mep Flavio TOSI

Tosi (FI): “L’Ue ci chiede meno dipendenza dai combustibili fossili? Serve realismo e gradualità per tutelare il nostro interesse nazionale”

Bruxelles (eu24news) – “Condividiamo l’obiettivo di ridurre le emissioni da combustibili fossili, ma si deve procedere con realismo e gradualità, senza imposizioni o divieti, e tenendo conto anche delle particolarità del nostro contesto nazionale”. Lo afferma l’eurodeputato di Forza Italia Flavio Tosi in risposta alle raccomandazioni della Commissione UE contenute nel capitolo italiano del Piano nazionale energia e clima (PNEC), che invitano il nostro Paese a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili nei trasporti e nell’edilizia.

“Prendiamo l’edilizia – spiega Tosi – l’Italia ha un patrimonio probabilmente senza eguali per valore storico e architettonico, non puoi pensare di riconvertirlo da un giorno all’altro senza sostenere costi esorbitanti. Quanto a condomìni o edilizia popolare, è imprescindibile salvaguardare le fasce più deboli, famiglie e persone vulnerabili. Oltretutto la realizzazione di edifici a zero emissione non deve significare nuovi oneri per imprese e classe media”.

“Con riferimento alla raccomandazione della Commissione di favorire i veicoli elettrici – continua Tosi – davvero l’elettrico è il futuro? L’Ue rischia davvero di guardare già indietro, visto che probabilmente sarà l’idrogeno un domani ad avere un ruolo centrale”. “E comunque anche nel caso dell’elettrico non si può procedere a imposizioni e, oggi come oggi, il motore endotermico dà lavoro a milioni di europei e di italiani, sarebbe iniquo pensare a logiche punitive nell’immediato o nel medio periodo”. “Serve una roadmap seria, non una crociata ideologica. Alcuni comparti produttivi e zone del Paese non hanno ancora alternative pronte: togliere i sostegni senza misure compensative rischia di far chiudere imprese e distruggere posti di lavoro”.

“La transizione verde deve essere tecnologica, non ideologica. L’Italia può essere protagonista se difende la propria filiera produttiva, le sue famiglie e la libertà di scegliere come innovare. L’Europa indichi la direzione, ma non imponga la marcia. Come eurodeputati italiani di centrodestra tuteleremo gli interessi italiani e saremo in linea con le indicazioni del nostro Governo”, conclude l’eurodeputato.


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