Bruxelles (eu24news) – L’anarco-insurrezionalista Sara Ardizzone, ritenuta vicina all’area dell’estremismo legata ad Alfredo Cospito e deceduta a Roma nel Parco degli Acquedotti mentre maneggiava un ordigno artigianale, aveva già preso parte nel 2022 a un assalto contro un gazebo della Lega a Marina di Carrara.
A segnalarlo è l’europarlamentare toscana della Lega Susanna Ceccardi: “Quella sera furono aggredite e percosse alcune donne, militanti della Lega che stavano svolgendo un’attività pacifica e democratica. Appena informata, mi precipitai immediatamente sul posto per verificare le loro condizioni e portare loro solidarietà e vicinanza. Oggi, alla luce dei fatti avvenuti a Roma, quell’episodio assume un significato ancora più grave e inquietante.”
“Si respira un clima sempre più pesante e i dati ufficiali lo confermano: secondo i report dell’Europol, nel 2024 nell’Unione europea si sono registrati 21 attentati riconducibili all’estrema sinistra, di cui ben 18 in Italia. Nel 2023 erano stati 32, quasi tutti nel nostro Paese. L’Italia purtroppo resta terreno fertile per il terrorismo ‘rosso’ – spiega Ceccardi -: sabotaggi alle ferrovie, incendi, ordigni contro infrastrutture, forze dell’ordine e aziende, mentre una certa sinistra salottiera continua a voltarsi dall’altra parte.”
“Il rischio che l’estremismo di sinistra torni a colpire in modo ancora più grave è concreto e per questo le nostre denunce non devono rimanere inascoltate. La chiusura di tutti i centri sociali e il monitoraggio costante degli ambienti estremisti rappresentano strumenti fondamentali per prevenire nuovi episodi di violenza e garantire la sicurezza dei cittadini. Di certo, i militanti della Lega non si lasceranno intimidire e continueranno a scendere in piazza in modo democratico, per difendere la libertà di espressione, la sicurezza e la pace.” conclude l’europarlamentare.
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