Bruxelles – La Commissione Pesca del Parlamento europeo ha confermato oggi la deroga che permetterà per altri quattro anni la pesca delle vongole sotto taglia nell’Adriatico. “Un impegno mantenuto da Forza Italia e un risultato di grande valore politico, a tutela di un settore strategico per il Paese, che conta quasi 800 imbarcazioni e un fatturato da 54 milioni di euro, fondamentale per le nostre marinerie e per il reddito di centinaia di famiglie e imprese del Nord Est e del Centro Italia”. Lo dichiara l’eurodeputato FI Marco Falcone, vice capo delegazione nel Gruppo PPE a Bruxelles, nonché membro sostituto della Commissione Pesca, che ha coordinato la votazione per respingere l’obiezione presentata da alcuni parlamentari spagnoli volta a cancellare la deroga sulla pesca delle vongole dell’Adriatico con taglia minima di 22 millimetri.

La misura consentirà ai pescatori italiani – dal 1° gennaio 2026 al 2030 – di continuare a pescare i molluschi tipici dell’Adriatico in via eccezionale rispetto al limite dei 25 millimetri fissato per il resto d’Europa. Il settore, nel 2024, ha rappresentato l’8,6% del fatturato totale della pesca in Italia, garantendo l’occupazione di 1500 operatori.

“La deroga sulle vongole non è un privilegio – sottolinea Falcone – ma un atto di buon senso che riconosce la specificità dell’Adriatico e la professionalità delle marinerie italiane. Raccogliendo l’appello del collega azzurro Flavio Tosi, abbiamo difeso il diritto dei nostri pescatori a proseguire un’attività sostenibile, monitorata e pienamente compatibile con la tutela ambientale, nonostante l’opposizione di alcuni colleghi spagnoli del nostro stesso gruppo. Ringrazio tutti gli eurodeputati che hanno sostenuto l’iniziativa. Stiamo lavorando a Bruxelles e Strasburgo per riportare l’Europa al fianco di chi vive di mare, garantendo regole eque, proporzionate e rispettose delle realtà nazionali”, ha concluso l’eurodeputato.


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