Strasburgo (eu24news) – Il Parlamento europeo apre questa settimana la sua sessione plenaria a Strasburgo con un’agenda densa e politicamente significativa, che copre dossier economici, commerciali, sociali e di stato di diritto. La sessione, che si svolge dal 18 al 21 maggio 2026, riflette le tensioni e le priorità di un’Unione europea alle prese con la competitività industriale, le pressioni commerciali globali e la tenuta dei valori democratici al proprio interno.
Lunedì 18 maggio i lavori si aprono nel pomeriggio con il voto sul rapporto Karlsbro dedicato agli effetti negativi della sovraccapacità globale sul mercato siderurgico europeo. Si tratta di un dossier di primaria importanza per l’industria pesante del continente: la sovrapproduzione mondiale di acciaio, trainata soprattutto da Cina e altri paesi terzi, sta mettendo sotto pressione fonderie e acciaierie europee, già indebolite dagli alti costi energetici. La proposta legislativa, elaborata dalla commissione per il Commercio internazionale, mira a introdurre strumenti difensivi più robusti per proteggere il settore dal dumping commerciale. Nella stessa serata i deputati ascoltano una dichiarazione della Commissione europea sulla solidarietà europea per garantire l’accesso ai medicinali in un’era geopolitica in rapido cambiamento, tema diventato urgente dopo le tensioni nelle catene di approvvigionamento globali emerse durante la pandemia e acuite dai recenti conflitti internazionali.
Martedì 19 maggio si apre con un dibattito mattutino su cybersicurezza e preparazione dell’UE di fronte ai sistemi di intelligenza artificiale avanzata. Il tema è al centro delle preoccupazioni delle istituzioni europee, che devono aggiornare i propri sistemi difensivi in un contesto in cui attacchi informatici sofisticati si moltiplicano contro infrastrutture critiche, istituzioni pubbliche e aziende strategiche. A metà mattinata si svolge la cerimonia di conferimento del Sigillo europeo al merito, presieduta dalla presidente Metsola. Nel pomeriggio i ministri dell’UE rispondono alle domande parlamentari sulla gestione della crisi in Medio Oriente, un conflitto che ha ripercussioni dirette sui mercati energetici europei, sui costi di trasporto e sulla sicurezza delle rotte commerciali. Si vota anche il rapporto Glucksmann sullo screening degli investimenti esteri nell’Unione europea, una normativa che vuole rafforzare i controlli sulle acquisizioni straniere in settori strategici come porti, reti 5G, semiconduttori e infrastrutture energetiche. I deputati discutono anche del Piano d’azione per i fertilizzanti, con cui la Commissione intende rispondere alla crisi di disponibilità e accessibilità economica di questi prodotti essenziali per l’agricoltura europea, particolarmente esposta alle fluttuazioni del mercato globale del gas naturale, da cui dipende la produzione di azoto.
Mercoledì 20 maggio è la giornata più politicamente carica dell’intera sessione. Al mattino si tiene un dibattito chiave su come consegnare davvero un Mercato Unico che offra certezza, prevedibilità e posti di lavoro di qualità alle imprese europee. Il dibattito si inserisce nel percorso avviato dalla Commissione von der Leyen con il Competitiveness Compass e la Roadmap “One Europe, One Market”, che fissa obiettivi ambiziosi di integrazione economica entro il 2027. A seguire si svolge il dibattito “This is Europe” con la premier lettone Evika Silina, una delle voci più autorevoli del fronte orientale dell’Unione sul tema della sicurezza e della resilienza economica. Nel pomeriggio i deputati discutono e votano le risoluzioni sullo stato di diritto, i diritti fondamentali e il cattivo utilizzo dei fondi europei in Slovacchia: si tratta di un atto politico rilevante, che potrebbe spingere la Commissione ad attivare il meccanismo di condizionalità finanziaria contro Bratislava. Si vota anche il rapporto Meleti-Estaras Ferragut sull’avanzamento verso una società dell’assistenza che colmi il divario di genere nell’erogazione di cure informali, uno squilibrio strutturale che penalizza l’occupazione femminile in tutta Europa. Il pomeriggio si chiude con il voto sulla direttiva sui diritti, il sostegno e la protezione delle vittime di reato, un aggiornamento normativo atteso da anni che rafforza le garanzie processuali e i servizi di assistenza per le persone colpite da crimini, inclusi quelli di natura informatica.
Giovedì 21 maggio l’assemblea dedica la mattinata al dibattito sull’iniziativa dei cittadini europei “Stop alla distruzione dei videogiochi”, che ha raccolto oltre un milione di firme e chiede tutele per i consumatori quando i publisher interrompono l’accesso online ai giochi acquistati. I deputati discutono anche la preparazione dell’UE alle emergenze sanitarie alla luce del focolaio di hantavirus sulla nave Hondius, e votano risoluzioni sulla repressione in Iran, sulla situazione delle donne in Afghanistan e sui difensori dei diritti umani in Indonesia. La sessione si chiude con le spiegazioni di voto e le dichiarazioni del Parlamento europeo sulla sospensione della cooperazione con l’Azerbaigian.
La sessione plenaria di Strasburgo del 18-21 maggio 2026 si conferma uno degli appuntamenti legislativi più significativi del primo semestre dell’anno, con voti che toccano direttamente la competitività industriale, la sicurezza digitale, i diritti sociali e la governance democratica dell’Unione.
Scopri di più da eu24news
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.