Bruxelles (eu24news) – La Commissione europea ha ufficializzato le dotazioni nazionali minime per la Politica agricola comune 2028–2034. All’Italia spettano almeno 31 miliardi di euro, su un totale di 302 miliardi destinati all’agricoltura nel bilancio comunitario. Il nostro Paese si conferma quarto beneficiario dopo Francia, Spagna e Germania.
La nuova PAC prevede un taglio del 22 per cento rispetto al periodo 2021–2027, con una riduzione netta delle risorse disponibili per il sostegno al reddito, gli investimenti e le misure agroambientali. La Commissione ha annunciato una rete di sicurezza da 6,3 miliardi per gestire eventuali crisi di mercato. Secondo le stime, oltre 770 mila aziende agricole italiane saranno colpite dalla riduzione dei fondi. Il passaggio al fondo unico tra politiche agricole e di coesione rischia di compromettere la competitività, la sicurezza alimentare e l’innovazione del settore agroalimentare nazionale. La misura ha suscitato forti critiche da parte della filiera italiana, che denuncia una scelta penalizzante per l’agricoltura e annuncia battaglia per tutelare le imprese e il ruolo strategico del comparto nel contesto europeo.
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