Strasburgo (eu24news) – «Grazie a un intenso lavoro svolto in Parlamento, siamo riusciti a far cadere la proposta di Direttiva sulle asserzioni ambientali (Green Claims). La Commissione europea ha infatti annunciato il ritiro dell’iniziativa, che avrebbe imposto obblighi eccessivi e sproporzionati alle imprese per giustificare ogni dichiarazione ambientale nei messaggi di marketing», dichiara Letizia Moratti, europarlamentare del Partito Popolare Europeo e presidente della Consulta Nazionale di Forza Italia.
«Si trattava di un sistema rigido e costoso, che avrebbe colpito in particolare le piccole e medie imprese, obbligandole a sottoporre ogni asserzione ambientale a una procedura preventiva di approvazione, onerosa e complessa. Un meccanismo che non trova paragoni nemmeno in ambiti altamente sensibili come quello della salute pubblica o della sicurezza dei giocattoli.»
«Inoltre – prosegue Moratti – la direttiva non avrebbe apportato benefici significativi ai consumatori, soprattutto alla luce del recente via libera alla Direttiva contro il greenwashing, che già vieta affermazioni ambientali vaghe, ingannevoli o prive di riscontri verificabili.»
«Con questa decisione stiamo mantenendo gli impegni presi in campagna elettorale: un passo concreto verso una revisione pragmatica e competitiva del Green Deal europeo. Vogliamo una normativa sulla sostenibilità che sia realmente efficace e che accompagni le imprese nella transizione ecologica, senza appesantirle con nuova burocrazia inutile”, conclude l’eurodeputata.
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