Bruxelles (eu24news) – “La scienza è uno degli strumenti più potenti che abbiamo per migliorare la vita dei cittadini europei. È grazie alla ricerca, alle competenze, alle eccellenze presenti nel nostro continente se oggi possiamo contare su terapie innovative contro il cancro e su vaccini che hanno sconfitto la poliomelite così come la pandemia da Covid-19. L’intelligenza artificiale, inoltre, sta aprendo nuove frontiere, rafforzando la competitività delle nostre industrie e accelerando il progresso.” Lo ha dichiarato oggi Letizia Moratti, europarlamentare del Partito Popolare Europeo e presidente della Consulta Nazionale di Forza Italia, durante il suo intervento in plenaria al Parlamento europeo.

“Purtroppo – ha aggiunto Moratti – l’Europa sconta ancora una debolezza strutturale nel trasferimento tecnologico: disponiamo di ottimi ricercatori, ma non sempre riusciamo a trasformare la conoscenza scientifica in valore economico. I dati parlano chiaro. Gli investimenti pubblici in ricerca e sviluppo, fondamentali in Unione Europea, vanno aumentati: sono pari al 2,2% del Pil, negli Usa sfiorano il 3,5%. Anche gli investimenti privati  sono ancora troppo bassi: solo il 1,5% del PIL Ue contro il 2,2% degli Stati Uniti.”

“Occorre – ha proseguito Moratti – facilitare la nascita di spin-off e start-up universitarie, promuovere partnership pubblico-private, e creare un ecosistema europeo favorevole all’attrazione di capitali e investimenti”. “L’Unione Europea deve agire con determinazione per sostenere la scienza libera non solo nella sua dimensione teorica, ma anche nella sua applicazione industriale. È una sfida strategica che riguarda il nostro futuro economico e sociale”, ha concluso l’eurodeputata azzurra.


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