Strasburgo – “Resta la nostra totale contrarietà all’aumento delle cosiddette entrate proprie e, quindi, alle nuove tasse europee previste in questo bilancio Ue. Siamo contrari a questa spinta centralista che emerge: mancano ancora cose importanti sul contrasto all’immigrazione illegale”. Così l’eurodeputato di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, durante un punto stampa dopo il voto sul bilancio pluriennale dell’Unione europea per il periodo 2028-2034.

Il copresidente ha spiegato che il gruppo Ecr “si è espresso in maniera diversificata secondo i vari interessi nazionali”. Fratelli d’Italia si è astenuta, “riservandosi di continuare a lavorare per adeguare il piano finanziario pluriennale europeo a quelle che sono le vere reali priorità dell’Ue, dei popoli europei e del popolo italiano”, ha evidenziato Procaccini.

La proposta di bilancio “è ancora impregnata in maniera davvero eccessiva di Green Deal e di tutto ciò che questo rappresenta contro la produttività europea e la competitività europea”.
 Non c’è stato “un passo avanti” nemmeno “sul rimborso del NextGenerationEu“, ha aggiunto il collega di partito Ruggero Razza, appoggiando l’idea “che il nuovo quadro finanziario pluriennale sia al netto del rimborso”, ma evidenziando che gli eurodeputati non hanno delineato “come si dovrà procedere”.

 


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