Bruxelles (eu24news) – In un intervento incisivo davanti al Parlamento europeo, il commissario europeo per il Mercato interno, Stéphane Séjourné, ha lanciato un appello per rafforzare l’integrazione economica dell’Unione, puntando alla riduzione della frammentazione normativa tra gli Stati membri. “Dobbiamo abbattere le barriere nazionali ingiustificate che ostacolano il funzionamento del mercato unico”, ha dichiarato Séjourné, sottolineando come tali ostacoli penalizzino imprese, consumatori e la competitività europea.
Il commissario ha evidenziato la necessità di un’azione coordinata tra Commissione e Parlamento per affrontare le distorsioni che derivano da normative divergenti, soprattutto nei settori digitali, energetici e dei servizi. “Non possiamo permettere che il mercato unico si trasformi in 27 mercati nazionali”, ha aggiunto, proponendo una revisione delle regole esistenti e un rafforzamento degli strumenti di sorveglianza e applicazione.
L’intervento di Séjourné si inserisce in un più ampio dibattito sull’evoluzione del mercato interno, a trent’anni dalla sua istituzione. Diversi eurodeputati hanno espresso sostegno alla proposta, riconoscendo l’urgenza di una maggiore armonizzazione per affrontare le sfide globali e garantire una crescita sostenibile. La Commissione europea presenterà nelle prossime settimane un pacchetto di misure per facilitare la libera circolazione di beni, servizi e capitali, con l’obiettivo di rilanciare il progetto originario del mercato unico come motore di coesione e prosperità.
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