Roma, 8 ottobre 2025 – Si è svolta ieri, presso il Centro Logistico della Guardia di Finanza di Roma – Villa Spada, una inedita giornata di studi dal titolo “Le Autorità indipendenti e la collaborazione con la Guardia di Finanza”, dedicata al consolidamento della cooperazione tra il Corpo e le principali Autorità di vigilanza e di regolazione operanti a tutela dei mercati, delle comunicazioni, dei trasporti e dei consumatori.
All’evento hanno preso parte le delegazioni di CONSOB, AGCM, ARERA, Garante per la Protezione dei Dati Personali (GPDP), AGCOM, ART, IVASS, ANAC e del Garante per la sorveglianza dei prezzi, che da anni si avvalgono del supporto specialistico del Corpo nell’esercizio delle rispettive funzioni istituzionali.
Collaborazione istituzionale e presidio di legalità
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di cooperazione sviluppate in virtù di protocolli d’intesa che individuano nella Componente Speciale della Guardia di Finanza l’interlocutore privilegiato per la tutela di interessi di rilievo nazionale. Tali sinergie si concretizzano attraverso l’azione coordinata delle unità operative sul territorio, del Comando Tutela Economia e Finanza e del Comando Unità Speciali, entrambi con sede a Roma e alle dipendenze del Comando dei Reparti Speciali.
Ad aprire i lavori è stato il Comandante dei Reparti Speciali, portando anche un indirizzo di saluto del Comandante Generale della Guardia di Finanza, che ha sottolineato la centralità del dialogo interistituzionale per rafforzare il presidio di legalità nei settori economici e finanziari più sensibili.
Temi di attualità economico-finanziaria e tecnologica
Durante la mattinata, gli interventi hanno affrontato alcune delle principali sfide attuali per la sicurezza economico-finanziaria del Paese: l’evoluzione della digital economy, la tutela della libera concorrenza, la protezione dei cittadini da pratiche commerciali ingannevoli, nonché le delicate interazioni tra intelligenza artificiale, diritto alla riservatezza e sfruttamento dei dati personali.
Nel suo intervento conclusivo, il Capo di Stato Maggiore della Guardia di Finanza ha evidenziato la valenza ultradecennale della collaborazione tra il Corpo e le Autorità indipendenti, sottolineando la trasversalità e la peculiarità delle competenze della polizia economico-finanziaria, in grado di garantire legalità anche nei settori più innovativi e complessi.
Sessioni tecniche e prospettive future
Nel pomeriggio, la giornata è proseguita con sessioni tecniche di approfondimento finalizzate all’individuazione di percorsi operativi per potenziare ulteriormente le collaborazioni in essere tra le Authorities e i Nuclei Speciali della Guardia di Finanza. Questi ultimi, grazie a consolidate capacità investigative e strumentazioni tecnologiche avanzate, rappresentano un punto di riferimento nella prevenzione e nel contrasto delle condotte illecite che minacciano la corretta concorrenza e la trasparenza dei mercati.
Un modello di cooperazione a beneficio del Paese
La giornata di studi ha offerto una preziosa occasione di confronto tra Istituzioni accomunate dall’obiettivo di rafforzare la cultura della legalità e della trasparenza, riconoscendo l’efficacia di un modello di collaborazione fondato su professionalità, sinergia e innovazione.
L’evento ha confermato il ruolo centrale della Guardia di Finanza quale presidio a tutela dell’economia legale e a garanzia dei diritti dei cittadini e dei consumatori, in un contesto nazionale e internazionale in costante evoluzione.
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