Roma (eu24news) – L’escalation della crisi mediorientale raggiunge il Mediterraneo orientale e coinvolge direttamente l’Europa. Alla Camera dei Deputati, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha confermato che l’Italia è pronta a dispiegare assetti navali a protezione di Cipro, colpita da droni provenienti dall’Iran nelle ultime ore. Una decisione che si inserisce nel quadro delle misure di solidarietà euro‑atlantica e che richiama esplicitamente l’articolo 5 del Trattato NATO, relativo alla difesa collettiva.
Durante il suo intervento, Crosetto ha definito l’attacco israeliano all’Iran come un evento “scoppiato all’improvviso”, sottolineando come la comunità internazionale si trovi ora a gestire le conseguenze di una crisi non voluta ma divenuta rapidamente ingestibile. Il ministro ha ribadito che l’obiettivo dell’Italia è contribuire alla stabilità regionale e sostenere gli alleati più esposti.
Il governo italiano sta valutando un rafforzamento della presenza militare nell’area, con un dispositivo multidominio che includerebbe sistemi anti‑drone, difesa aerea e capacità navali integrate. L’invio di navi italiane seguirebbe la linea già tracciata da Francia, Spagna e Olanda, che hanno annunciato il proprio supporto a Nicosia.
La Spagna, in particolare, ha confermato la partecipazione della fregata avanzata Cristóbal Colón, già integrata nel gruppo navale guidato dalla portaerei francese Charles de Gaulle. Il dispositivo, che comprende anche unità greche, è atteso nel Mediterraneo orientale nei prossimi giorni, con compiti di protezione, difesa aerea e supporto a eventuali evacuazioni di civili.
Nicosia ha già predisposto migliaia di rifugi e richiesto supporto agli alleati europei, mentre diversi Paesi – tra cui Regno Unito, Francia e Grecia – hanno annunciato rinforzi. L’Italia, dopo giorni di valutazioni tecniche e politiche, sembra ora pronta a fare la sua parte.


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