Bruxelles (eu24news) – La Commissione Affari giuridici (JURI) del Parlamento europeo ha votato contro la revoca dell’immunità parlamentare di Ilaria Salis, eurodeputata di Alleanza Verdi Sinistra, accusata in Ungheria di aver aggredito militanti neonazisti nel 2023. Salis, detenuta per oltre un anno a Budapest, ha dichiarato: “Non scappo dalla giustizia, mi proteggo dalla persecuzione politica del regime di Orbán”.
Il voto è stato deciso con un margine minimo (13 contrari, 12 favorevoli), grazie a due eurodeputati “ribelli” del Partito Popolare Europeo. Tuttavia, la decisione non è definitiva: il voto finale si terrà nella plenaria del Parlamento europeo il 7 ottobre a Strasburgo. Il caso Salis ha un forte significato politico: il Parlamento europeo, negando la revoca, riconosce implicitamente le criticità dello stato di diritto in Ungheria. Salis ha ribadito di voler affrontare un processo, ma in Italia, dove confida nella magistratura e in un giudizio imparziale
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