On. Letizia Moratti FI - PPE

Strasburgo (eu24news) – NOTA STAMPA –  «Accolgo con grande favore il segnale positivo espresso dal Presidente del Gruppo PPE al Parlamento europeo, Manfred Weber, sulla possibilità di estendere all’energia il meccanismo di flessibilità oggi previsto per gli investimenti nella difesa, a cui ha fatto seguito in queste ore l’apertura del Commissario europeo per l’economia, la produttività, l’attuazione e la semplificazione, Valdis Dombrovskis. È una posizione che va nella direzione giusta e che risponde a una necessità concreta avvertita da cittadini, famiglie e sistema produttivo europeo». Lo dichiara Letizia Moratti, europarlamentare del PPE e Presidente della Consulta Nazionale di Forza Italia.  

«Il costo dell’energia continua a rappresentare uno dei principali fattori di pressione sull’economia europea: alimenta l’inflazione, riduce il potere d’acquisto delle famiglie e penalizza la competitività delle nostre imprese rispetto ai grandi competitor internazionali. Per questo è necessario affrontare il tema con strumenti straordinari e con una visione europea». 

«Da mesi sono impegnata, insieme con la delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo, nel sostenere con determinazione la necessità di introdurre strumenti di maggiore flessibilità europea sul fronte energetico. In questo quadro, l’iniziativa del Governo italiano e la lettera inviata dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Presidente Ursula von der Leyen hanno avuto il merito di riportare con forza al centro del dibattito europeo una priorità non più rinviabile. L’obiettivo non è creare nuovo debito, ma consentire investimenti e margini di intervento per accompagnare una transizione energetica sostenibile dal punto di vista economico, sociale e industriale, evitando che meccanismi regolatori e costi aggiuntivi si traducano in un ulteriore aggravio per famiglie e imprese». 

Moratti ribadisce quindi «il pieno impegno personale e quello dell’intera delegazione di Forza Italia nel PPE nel proseguire a costruire consenso attorno a questa proposta, coinvolgendo partner europei e rafforzando una maggioranza politica che riconosca l’energia come una priorità strategica per il futuro dell’Unione al pari, appunto, della difesa». 

«L’Europa deve tornare ad essere il luogo delle soluzioni concrete: investire in sicurezza energetica, autonomia strategica e competitività significa difendere crescita, occupazione e qualità della vita dei cittadini europei», conclude l’eurodeputata.


Scopri di più da eu24news

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.