La presidente della Commissione Europea critica duramente i nuovi dazi statunitensi e preannuncia misure di risposta. Più cauta la posizione del governo Italiano.
Bruxelles – La tensione commerciale tra Stati Uniti e Unione Europea è di nuovo alle stelle. Dopo l’annuncio del presidente americano Donald Trump di imporre nuovi dazi del 10% su tutti i partner commerciali e un ulteriore 20% per 50 Paesi, tra cui tutta l’UE, è arrivata una dura replica da parte della presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.
Parlando dall’Uzbekistan, dove si trova per un vertice euroasiatico, Von der Leyen ha definito la misura “un colpo durissimo all’economia globale”, sottolineando come essa inneschi incertezza, protezionismo e inflazione. “Le conseguenze saranno terribili per milioni di persone nel mondo,” ha dichiarato, riferendosi in particolare all’aumento dei costi dei farmaci, dei trasporti e delle forniture per le imprese europee.
La Commissione, ha aggiunto, sta finalizzando un pacchetto di contromisure. Dopo la risposta già avviata ai dazi su acciaio e alluminio in vigore da marzo, l’UE si prepara ora a reagire anche ai nuovi dazi, operativi dal 9 aprile.
Toni decisamente più cauti da parte dell’Italia. In un’intervista serale al TG1, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito la scelta di Trump “sbagliata”, ma ha avvertito sui rischi di una guerra commerciale: “Non sono d’accordo a rispondere con altri dazi, perché l’impatto potrebbe essere maggiore sulla nostra economia”.
Meloni ha ribadito che le esportazioni italiane verso gli USA rappresentano il 10% del totale, e che l’Italia non intende rinunciare a quel mercato, ma piuttosto lavorare per rimuovere le barriere commerciali attraverso il dialogo.
La differenza di approccio tra Bruxelles e Roma rischia di creare ulteriori tensioni interne all’UE, già divisa su come affrontare la nuova offensiva protezionista americana.
#DaziUSA #VonDerLeyen #Trump2025 #GuerraCommerciale #UEUSA #Esportazioni #Meloni #Protezionismo #CommissioneEuropea #PoliticaEconomica #MadeInItaly #TradeWar #MercatiInternazionali #GeopoliticaEconomica