Bruxelles – Con un’azione tanto provocatoria quanto simbolica, il 17 marzo davanti alla Parlamento europeo si è svolto un evento pubblico organizzato da DSW, ONG attiva a livello globale sui temi della salute e dell’uguaglianza di genere, per riportare al centro del dibattito l’innovazione nei contraccettivi maschili e femminili.

A catturare l’attenzione dei passanti sono stati un preservativo gonfiabile alto sette metri e waffle dalla forma esplicita: elementi scelti per lanciare la campagna digitale “Time Has Cum” e rompere i tabù che ancora circondano il tema. Un messaggio diretto, ironico ma incisivo, rivolto sia ai cittadini che ai decisori politici europei.

Al centro dell’iniziativa, una denuncia chiara: nonostante i progressi scientifici, i contraccettivi, specialmente quelli maschili, sono rimasti fermi per decenni, limitati sostanzialmente a preservativi e vasectomia. Secondo DSW, a bloccarne lo sviluppo sono soprattutto carenze di finanziamenti e ostacoli regolatori, che continuano a frenare l’arrivo di nuove soluzioni.

“Vorremmo che tutti i metodi contracettivi ancora in fase di sviluppo venissero finalmente finanziati. Ampliare la scelta per noi è la cosa più importante, perché darebbe maggiore potere – soprattutto alle donne – di scegliere per loro stesse se usare la pillola o meno, di usare una spirale o un anello, o comunque, di trovare il metodo contracettivo che fa per loro”, ha detto Noemi Ricci, Communications Officer di DSW.


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