Bruxelles (eu24news) – “Ci sono tantissimi giovani che per la seconda edizione di ‘Parlami d’Europa’ incontrano i nostri parlamentari, si confrontano su tante tematiche. Che sono le loro priorità, dal lavoro all’impresa, alla cultura, allo sport, e cercano un attimo di aiutarci nel processo che stiamo facendo per definire delle politiche che siano a loro misura e non a misura ovviamente di un paese che invecchia sempre più, un paese che deve assolutamente essere attrattivo per i nostri giovani”. L’ha affermato il presidente del Movimento Cinque Stelle, Giuseppe Conte, a margine di un evento con gli attivisti del Network Giovani al Parlamento europeo di Bruxelles. “Soffriamo tanto il fatto che ci lasciano, vanno via, vengono all’estero perché trovano delle gratificazioni professionali di gran lunga superiori a quelle italiane – ha aggiunto -. In Italia oggi non c’è un ambiente favorevole ai giovani, non è un paese per giovani. E questa è una delle priorità che abbiamo messo al centro anche dell’agenda per un’alternativa di governo, una misura, una serie di misure che abbiamo già annunciato e con cui stiamo lavorando. Intendiamo lavorare con tutte le altre forze progressiste”.

“Qualcuno ci dice perche’ non tirate fuori il programma, perche’ non vi affrettate? Stiamo facendo un grande lavoro dal basso con cittadini anche non iscritti al Movimento, secondo i criteri della democrazia partecipativa e deliberativa, proprio perché vogliamo un programma solido, concreto. Vogliamo definirlo con una prospettiva di lungo respiro per cambiare il paese, questa è la nostra ambizione”. Così il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, oggi a Bruxelles parlando con i giornalisti fuori dal Parlamento europeo. “Concluderemo questo processo nel corso dell’estate e poi sarà importante condividerlo con le altre forze – ha aggiunto – la scommessa è durare 5 anni. E’ una scommessa non facilissima tradizionalmente per il centro-sinistra. Ecco perché vogliamo cambiare anche il linguaggio, sarà un progetto progressista, non un progetto di centro-sinistra, un progetto progressista che impegnerà tutti a realizzarlo ben 5 anni e da questo punto di vista sarà un impegno forte che prenderemo con tutti i cittadini”.

“In materia di politica estera siamo molto vicini su tantissimi dossier per noi centrali, come ad esempio il ripristino della legalità internazionale. Per quanto riguarda la questione dell’Ucraina, c’è una diversità per quanto riguarda l’impostazione di visione e di risoluzione dei problemi col Partito Democratico in particolare, non con AVS, perché riteniamo che la svolta negoziale è l’unica possibile. Riteniamo che continuare a scommettere sulla vittoria militare è una follia, visto il fallimento di questi anni”. Lo ha affermato il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, in un punto stampa al Parlamento europeo di Bruxelles. “Riteniamo che oggi sia improcrastinabile essere protagonisti di una svolta negoziale – ha proseguito Conte -, purtroppo l’Italia non è invitata, non partecipa ormai neppure al vertice di Londra, non c’era al vertice dei Balcani con l’Unione Europea”. Sull’Ucraina, il leader pentastellato ha precisato che è “una questione che chiariremo all’interno del progetto progressista, perché la riteniamo un dossier fondamentale, ma ripeto su tutto il resto c’è molta piu’ vicinanza con le altre forze progressiste rispetto alle incolmabili distanze che stanno venendo fuori all’interno della maggioranza di governo”.


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