Bruxelles (eu24news) – “Abbiamo avuto occasione di confrontarci su vari temi, a partire dal quadro finanziario pluriennale, sulla coesione, sulla politica agricola comune e sull’allargamento ai Balcani occidentali. Direi che vi è piena soddisfazione perché, al di là ovviamente della diversa collocazione politica dei singoli, penso che ci siano dei punti significativi di incontro rispetto ad alcuni temi che caratterizzeranno l’agenda politica europea nei prossimi mesi”. Lo ha detto il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, a margine dell’incontro con gli eurodeputati italiani al Parlamento europeo di Bruxelles.
Le decisioni sul bilancio pluriennale dell’Unione europea (2028-2034) “non competono solo al governo italiano, ma anche ad altri 26 Paesi”, prosegue Foti. “Abbiamo evidenziato che Pac e Coesione sono due pilastri di finanziamento che dovrebbero avere una loro autonomia, ma dobbiamo anche tener presente la posizione che altri Paesi hanno assunto” così da “trovare un punto di equilibrio, purché sia rispetto alla coesione che rispetto alla Pac non vi siano tagli quantitativi delle risorse a disposizione”.
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