Roma (eu24news) – Le relazioni tra Italia e Germania attraversano una fase definita “speciale” dal diplomatico tedesco Thomas Bagger, che ha evidenziato come Roma e Berlino siano oggi allineate negli interessi e nella visione politica come non accadeva da decenni. Un allineamento che, secondo l’ambasciatore, rappresenta la condizione ideale per rafforzare la cooperazione bilaterale e contribuire alla stabilità del continente in un momento segnato da profonde trasformazioni geopolitiche.
Bagger ha richiamato un principio cardine della diplomazia: quando gli interessi coincidono, i negoziati diventano più efficaci e la collaborazione può ampliarsi con maggiore facilità. Ha inoltre ricordato una lezione appresa agli inizi della sua carriera, secondo cui le fasi “fluide” della storia offrono l’opportunità di modellare nuovi equilibri. In questa prospettiva, il 2026 potrebbe segnare un salto di qualità nei rapporti tra i due Paesi, con ricadute positive sull’intera architettura europea.  Il diplomatico ha sottolineato come un asse più solido tra Roma e Berlino possa diventare uno dei motori della cooperazione europea in un contesto complesso, caratterizzato da una Russia sempre più aggressiva, da un rapporto con la Cina in evoluzione e da un alleato statunitense percepito come meno prevedibile. L’Europa, ha osservato, appare più sola rispetto ai decenni successivi alla caduta del Muro di Berlino, e proprio per questo necessita di nuove sinergie interne. Alla luce di questo scenario, Bagger ha affermato di sentirsi “l’ambasciatore giusto al momento giusto”, convinto che la rinnovata intesa italo‑tedesca possa contribuire a rafforzare il progetto europeo.


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