Strasburgo (eu24news) – Italia e Germania tornano a sollecitare la Commissione europea affinché riveda il piano che prevede lo stop alla vendita di nuove auto a benzina e diesel a partire dal 2035. In una lettera congiunta inviata a Bruxelles, i due governi chiedono un cambio di rotta “responsabile, pragmatico e lungimirante” sulle politiche del Green Deal legate all’automotive.
Il documento è stato predisposto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e firmato anche dalla ministra dell’Economia tedesca, Katherina Reiche. I due esecutivi sottolineano la necessità di una transizione verde che sia sostenibile non solo dal punto di vista ambientale, ma anche sociale ed economico, evitando rigidità ideologiche.
«Siamo a un punto di svolta. Italia e Germania si presentano unite per chiedere alla Commissione un cambio di rotta sull’automotive, subito» ha dichiarato Urso, evidenziando come il settore sia strategico per l’economia europea e debba essere tutelato con misure realistiche.
La lettera arriva all’indomani del vertice della Comunità Politica Europea tenutosi a Copenaghen, dove la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il cancelliere Friedrich Merz hanno discusso la possibilità di un fronte comune sulle politiche industriali e ambientali.
Il tema sarà nuovamente al centro del dibattito in occasione del Consiglio europeo del 23 e 24 ottobre, mentre i dati del 2024 mostrano un calo della produzione automobilistica europea superiore al 6%, segnale di una crisi che impone riflessioni urgenti.
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