Washington (eu24news) – Dopo il vertice di Washington, cresce l’attenzione internazionale sull’ipotesi di applicare un meccanismo simile all’articolo 5 della NATO per garantire la sicurezza dell’Ucraina. La proposta, avanzata dall’Italia e sostenuta da diversi leader europei, prevede un sistema di difesa collettiva che non richiede l’adesione formale di Kiev all’Alleanza Atlantica, superando così l’opposizione storica della Russia. Il principio è quello del mutuo soccorso: in caso di aggressione militare, gli Stati amici dell’Ucraina, inclusi gli Stati Uniti, si impegnerebbero a intervenire per difenderla. L’iniziativa ha ricevuto il plauso della Commissione europea, che sottolinea l’importanza di garanzie solide e del rafforzamento dell’esercito ucraino. Il ministro della Difesa italiano ha evidenziato come questo modello possa offrire una deterrenza superiore rispetto ad accordi bilaterali, pur lasciando aperta la possibilità di un impegno diretto da parte di singole nazioni. Il dibattito resta aperto, ma l’idea di un sistema di protezione ispirato all’articolo 5 potrebbe rappresentare un punto di svolta nella ricerca di una tregua duratura e nella stabilizzazione dell’area.


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