BRUXELLES (eu24news) – L’Europa sotto scacco, in queste ore, per l’ondata di caldo più intensa mai registrata a giugno, con temperature estreme che stanno mettendo a dura prova cittadini, governi e infrastrutture. In Spagna i termometri hanno toccato livelli mai visti prima in questo periodo: 46 gradi a El Granado, in Andalusia.
Anche in Francia, Regno Unito e Italia la situazione è critica. Le autorità sanitarie parlano di emergenza climatica, mentre diversi governi hanno attivato piani straordinari di protezione civile. E l’allarme non si limita alle regioni del Sud Europa: anche Londra, in queste ore, sfiora temperature da piena estate mediterranea, proprio nei giorni in cui si apre il prestigioso torneo di Wimbledon.
In Spagna allerta rossa in oltre 1.000 comuni
La prima ondata di caldo dell’estate 2025 ha colpito la Spagna con un’intensità eccezionale. Secondo i dati diffusi dall’Agenzia meteorologica statale AEMET, il 13% dei comuni iberici è stato classificato a rischio elevato per la salute, con ben 14 zone del Paese in allerta meteo-salute di livello 3 su 4. Le autorità hanno attivato misure speciali per proteggere la popolazione più vulnerabile, in particolare anziani, bambini e lavoratori esposti.
Il caldo non risparmia Londra: alte temperature a Wimbledon
Anche il prestigioso torneo di tennis di Wimbledon si sta giocando a temperature mai registrate prima: la colonnina ha toccato i 28 gradi già prima di mezzogiorno, avvicinandosi al record per la giornata inaugurale stabilito nel 2001 (29,3 gradi). Un clima insolito per la capitale britannica, dove la media stagionale si aggira intorno ai 21 gradi.
Emergenza in Francia dove si monitora la crisi
Il premier francese, François Bayrou, ha rinviato tutti gli impegni previsti per concentrarsi sul coordinamento dell’emergenza. Il governo ha invitato la popolazione a limitare gli spostamenti, proteggere gli anziani e adottare tutte le precauzioni necessarie. La paura è di tornare al gran caldo registrato nel 2003, quando in Francia si registrarono oltre 10.000 morti a causa del caldo estremo.
Previsioni: l’ondata proseguirà ancora per giorni
Secondo gli esperti, l’anticiclone africano che domina l’Europa non accennerà a cedere almeno fino a giovedì, con valori ancora estremi nelle prossime 48 ore soprattutto in Spagna, Francia meridionale e Italia centrale. Le temperature resteranno elevate anche in Germania e nei Balcani, con conseguenti rischi per la salute, blackout locali, incendi boschivi e disagi nei trasporti.
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