Bruxelles (eu24news.eu) –
Nel giorno in cui Silvio Berlusconi avrebbe compiuto 90 anni, Forza Italia lo ha ricordato al Parlamento europeo di Bruxelles con un incontro dedicato alla sua storia politica, alla sua visione dell’Europa e all’eredità lasciata al partito e al centrodestra italiano. Non una semplice commemorazione, ma un momento di riflessione sulle radici politiche di Forza Italia e sulla direzione che il pensiero di Berlusconi continua a indicare. Un appuntamento che ha riportato al centro il rapporto tra Berlusconi, l’Europa e la famiglia del Partito popolare europeo, ma anche quei valori che hanno accompagnato la sua esperienza politica: libertà, centralità della persona, responsabilità, solidarietà e impegno europeo.
A presentare l’incontro l’eurodeputato di Forza Italia, Salvatore De Meo, che ha sottolineato come il ricordo di Berlusconi debba tradursi in una riflessione sul presente e soprattutto sul futuro. Nel suo intervento ha richiamato la scelta del fondatore di portare Forza Italia nella famiglia del Partito popolare europeo, una collocazione che oggi rappresenta uno dei pilastri dell’identità del partito a Bruxelles. Una scelta che, nella visione di Silvio Berlusconi, non era soltanto politica ma anche culturale: il riferimento a un’Europa fondata sui suoi valori e alla tradizione dei grandi protagonisti dell’integrazione europea.
All’incontro ha preso parte anche la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, che ha ricordato la dimensione europea della figura di Berlusconi e il suo ruolo nella storia politica italiana ed europea. Nel suo intervento la presidente ha posto l’accento sui valori della libertà, della dignità della persona, della responsabilità, della giustizia e della solidarietà, collegandoli alla necessità di continuare a difendere lo spirito europeo e i principi sui quali si fonda l’Unione. Un richiamo particolarmente significativo proprio nella sede del Parlamento europeo.
A chiudere gli interventi è stato il vice premier italiano, Antonio Tajani, che ha riportato il discorso sulla continuità politica di Forza Italia e sul significato dell’eredità lasciata dal suo fondatore. Per il Segretario Nazionale di Forza Italia, Berlusconi non è stato soltanto un uomo d’azione, ma anche un uomo di pensiero. Al centro di quel pensiero c’era la libertà, intesa come elemento fondante della persona e come principio sul quale costruire una determinata idea della società.
È proprio da qui che nasce l’immagine della “bussola”, utilizzata da Tajani per descrivere ciò che Berlusconi ha lasciato alla sua comunità politica: un riferimento capace di indicare ancora oggi una direzione, dentro Forza Italia e nella sua appartenenza alla grande famiglia dei popolari europei. Nel richiamare il percorso europeo voluto da Berlusconi, Tajani ha ricordato anche De Gasperi, Adenauer e Schuman, figure fondamentali nella costruzione dell’Europa e riferimenti della tradizione politica e culturale alla quale Berlusconi guardava.
Da qui la sintesi dell’identità politica affidata ai concetti di cristianesimo liberale, riformismo, garantismo, europeismo e atlantismo. Una definizione che lega la storia di Forza Italia alla visione che il suo fondatore aveva dell’Italia, dell’Europa e dell’Occidente. L’appuntamento di Bruxelles ha così assunto un significato che va oltre il ricordo personale diventando un momento per riaffermare una continuità politica e culturale, partendo dalle radici di Forza Italia e dalla scelta europeista compiuta dal suo fondatore. A 90 anni dalla nascita di Berlusconi, il messaggio emerso dal Parlamento europeo è quello di una memoria che guarda al futuro: conservare una storia, ma soprattutto utilizzare quella storia come riferimento per affrontare le nuove sfide politiche europee.
Nel video, gli interventi di Salvatore De Meo, Roberta Metsola e Antonio Tajani restituiscono direttamente le parole e le riflessioni della giornata.
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