Bruxelles (eu24news) – La Commissione ECON del Parlamento Europeo ha approvato oggi il Parere presentato dall’eurodeputato di Forza Italia Marco Falcone sull’Accordo di Associazione tra UE, Andorra e San Marino. L’intesa, dopo oltre un decennio, sancirà l’ingresso nel mercato unico dei due Stati.
Il testo redatto da Falcone, passato con oltre i due terzi dei voti favorevoli, appoggia con grande determinazione l’apertura verso Andorra e San Marino, richiamandoli altresì al pieno rispetto delle regole UE su antiriciclaggio, trasparenza fiscale e scambio di informazioni finanziarie. Il Parlamento Europeo recepisce così in ambito finanziario le linee guida dell’Accordo che, dopo oltre un decennio di trattative, sarà ratificato nei prossimi mesi dal Consiglio e dai rispettivi parlamenti.
«Esprimiamo grande soddisfazione per questo risultato, frutto di un lavoro costante per garantire regole chiare da un lato, ma soprattutto per rafforzare la vocazione UE ad allargare i propri orizzonti. In un momento storico di grandi tensioni, l’Europa è chiamata a rafforzare la coesione interna e a estendere la capacità di inclusione e di cooperazione. Con questo spirito abbiamo lavorato al parere della Commissione, nell’ottica di consolidare legami forti con gli Stati che condividono i nostri valori democratici e sostengono la politica estera e di sicurezza comune. Ringrazio tutti i gruppi politici che hanno trasversalmente sostenuto questo lavoro». Lo dichiara in una nota il relatore del parere, Marco Falcone, vice capo delegazione di Forza Italia nel Gruppo PPE al Parlamento europeo.
«Il vecchio quadro doganale – spiega Falcone – sarà sostituito da regole chiare e controlli credibili, a vantaggio dei cittadini e delle imprese di San Marino e Andorra, ma anche degli Stati membri. Sono previsti meccanismi di monitoraggio, revisione periodica e vigilanza da parte delle autorità europee. Garantiamo così che chi entra nel mercato unico UE rispetti standard elevati su stabilità finanziaria, concorrenza leale e tutela degli investitori».
«L’Accordo consolida la cooperazione con due Stati vicini e stabili che condividono i nostri principi democratici e sostengono la politica estera e di sicurezza comune. In una fase delicata, rafforzare i nostri rapporti con partner affidabili è una scelta di grande lungimiranza», conclude l’eurodeputato azzurro.
Scopri di più da eu24news
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.