Strasburgo (eu24news) – Il Parlamento europeo ha ufficialmente dato il via libera ai negoziati interistituzionali per riformare la direttiva sui pacchetti turistici, con l’obiettivo di rafforzare i diritti dei viaggiatori in caso di disservizi, cancellazioni o fallimenti degli operatori.

La proposta, elaborata dalla Commissione IMCO e sostenuta da una larga maggioranza di eurodeputati (535 voti favorevoli), nasce dalle lezioni apprese durante la pandemia e dai recenti crack di agenzie di viaggio. Tra le novità più rilevanti: maggiore chiarezza sui diritti di rimborso, regole armonizzate sui voucher, e criteri più precisi per la cancellazione dei viaggi in circostanze straordinarie.

I consumatori potranno rifiutare i voucher e ottenere il rimborso entro 14 giorni. I voucher accettati dovranno essere garantiti contro l’insolvenza e validi fino a 12 mesi, con possibilità di estensione o trasferimento una sola volta. Inoltre, i viaggiatori avranno il diritto di cancellare senza penali se emergono situazioni impreviste nel luogo di partenza o destinazione, come avvisi ufficiali di viaggio entro 28 giorni dalla partenza.

Il relatore Alex Agius Saliba (S&D, Malta) ha sottolineato: “La protezione dei consumatori non deve restare sulla carta. Per questo introduciamo meccanismi obbligatori di reclamo, affinché i diritti siano realmente esigibili.”

Il primo round di negoziati con il Consiglio e la Commissione è previsto per il 24 settembre. L’Europa si prepara così a ridefinire il concetto di viaggio sicuro e garantito.


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