Bruxelles (eu24news.eu) – Cresce l’attesa per la giornata di domani, quando gli Stati Uniti dovrebbero dare attuazione all’accordo commerciale raggiunto, domenica scorsa, tra la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il Presidente americano, Donald Trump, incentrato su una tariffa del 15% su diversi prodotti europei.

La Commissione europea conferma che è in corso un intenso lavoro diplomatico per finalizzare la dichiarazione congiunta; secondo quanto dichiarato dal portavoce della Commissione Ue per il Commercio, Olof Gill, si tratta di un impegno politico, non legalmente vincolante, che fungerà da base per una futura tabella di marcia negoziale.

In particolare Bruxelles ha chiarito che le esenzioni dai dazi riguarderanno inizialmente solo alcuni settori e che vini e liquori – prodotti simbolo dell’export europeo – non saranno inclusi tra i beneficiari della prima ondata di esenzioni“Ci aspettiamo, comunque, di massimizzare il numero di esenzioni”, ha precisato il portavoce. In caso di mancato accordo entro domani, scatterà l’aumento automatico al 30% dei dazi, già minacciato da Trump nelle settimane scorse.

Nel frattempo il Presidente USA ha commentato con toni trionfalistici l’intesa in corso. In un post pubblicato sul suo social network Truth, ha dichiarato che “i dazi stanno rendendo l’America di nuovo grande e ricca” accusando i governi precedenti di aver subito passivamente le pressioni commerciali straniere.

Nonostante l’apparente intesa, restano fuori dal testo alcuni punti sensibili come l’esenzione delle Big Tech Usa dalla digital tax e il sistema delle quote per acciaio e alluminio. Bruxelles ha ribadito l’intenzione di arrivare a un accordo pronto e praticabile nel minor tempo possibile.


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