Bruxelles (eu24news) – Dal 30 giugno al 4 luglio, l’Unione Europea entra in una fase strategica, con Bruxelles al centro di decisioni cruciali su clima, sviluppo sostenibile e relazioni internazionali. Mentre il Consiglio dell’UE osserva una pausa istituzionale, Commissione e Parlamento spingono sull’acceleratore.

Il 2 luglio, la Commissione Europea presenterà la proposta di revisione della Legge sul Clima, con un obiettivo ambizioso: ridurre del 90% le emissioni entro il 2040 rispetto ai livelli del 1990. Per la prima volta, si apre alla possibilità di utilizzare crediti internazionali di carbonio (fino al 3%) per raggiungere il target. Una misura che divide gli Stati membri tra chi chiede rigore e chi invoca flessibilità.

Accanto alla proposta climatica, la Commissione lancerà il Clean Industrial Deal, un pacchetto di misure per sostenere la competitività dell’industria europea nella transizione ecologica. L’obiettivo è rafforzare la leadership UE nelle tecnologie pulite, in linea con il Green Deal e il programma “Fit for 55”.

Dal 1° al 4 luglio, Siviglia ospita la quarta Conferenza Internazionale sul Finanziamento dello Sviluppo (FFD4). Leader globali, istituzioni finanziarie e società civile si confronteranno sulla riforma dell’architettura finanziaria internazionale e sul rilancio degli investimenti per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).

Il 4 luglio si terrà il vertice UE–Moldavia, occasione per riaffermare il sostegno europeo al percorso di adesione di Chișinău. In un contesto segnato dalla guerra in Ucraina, l’UE punta a rafforzare la resilienza moldava e la cooperazione in settori chiave come energia e sicurezza.

Il Parlamento Europeo sarà impegnato su più fronti: dalla lotta al riciclaggio di denaro alla revisione della lista dei paesi terzi ad alto rischio, fino alla partecipazione alla FFD4 per rafforzare la dimensione democratica della cooperazione internazionale.


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