Strasburgo (eu24news) – Il prossimo vertice NATO non riguarda solo strategie militari e difesa territoriale, ma soprattutto la salvaguardia dei valori fondanti della civiltà occidentale. Questo è il messaggio chiave dell’intervento di Massimiliano Salini, eurodeputato di Forza Italia e vice presidente del Gruppo PPE, durante la seduta plenaria del Parlamento europeo.
Salini ha sottolineato come le recenti crisi internazionali abbiano messo in discussione la solidità dell’Occidente. Il ritiro dall’Afghanistan nel maggio 2021 ha segnato un momento di sfiducia, aprendo la strada a un’ondata di aggressioni senza precedenti contro i principi democratici occidentali. Secondo l’eurodeputato, tale indecisione ha incoraggiato regimi autoritari a intensificare le loro offensive: dalla crescente pressione cinese su Taiwan, all’invasione russa dell’Ucraina nel 2022, fino all’attacco terroristico contro Israele nel 2023.
Nel suo intervento, Salini ha evidenziato come il vertice NATO debba andare oltre le questioni tecniche di budget e strumenti militari, interrogandosi su cosa si intenda realmente difendere. Non si tratta solo di preservare territori, ma di garantire la sopravvivenza dei principi che hanno costruito l’Europa e l’intero Occidente. La riscoperta della missione storica e strategica dell’Europa è cruciale per affrontare le sfide attuali con coerenza e determinazione.
“La difesa dell’Occidente non è una questione nazionale, ma una questione di civiltà”, ha dichiarato Salini, invitando a un approccio politico e culturale più consapevole e coeso. In vista del vertice NATO, la riflessione sulle fondamenta della società occidentale diventa imprescindibile per garantire un futuro basato sulla libertà, la democrazia e la stabilità globale.
Scopri di più da eu24news
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.