Strasburgo (eu24news) – Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione non legislativa con cui sollecita la Commissione a concedere una proroga di 18 mesi per l’attuazione dei Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza (PNRR), in vista della scadenza del dispositivo RRF prevista per il 2026. La richiesta nasce dalla preoccupazione che numerosi progetti strategici – in particolare quelli legati a energia, difesa, infrastrutture e inclusione sociale – rischino di non essere completati nei tempi previsti.
Con 421 voti favorevoli, 180 contrari e 55 astensioni, l’Eurocamera ha sottolineato l’effetto stabilizzatore del Recovery and Resilience Facility in un contesto di incertezza economica e ha ribadito la necessità di trasparenza, tracciabilità e semplificazione nell’uso dei fondi. I deputati chiedono inoltre che i fondi non sostituiscano quelli della politica di coesione e che vengano destinati a progetti ad alto impatto, come le ferrovie transfrontaliere e la transizione energetica.
La risoluzione invita anche a rafforzare il legame tra obiettivi dichiarati e risultati concreti, migliorando il monitoraggio e includendo informazioni su appaltatori e beneficiari effettivi. Il Parlamento auspica infine l’istituzione di nuovi strumenti flessibili per garantire continuità agli investimenti europei anche oltre il 2026.
Scopri di più da
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

