Roma (eu24news) – I vertici internazionali accelerano i tentativi diplomatici per porre fine al conflitto sul territorio ucraino. La leadership di Kiev ha definito un piano per la cessazione delle ostilità sviluppato in sinergia con gli alleati degli Stati Uniti e dell’Unione Europea, volto a creare le premesse per un negoziato strutturato con la Federazione Russa.
La proposta si articola su tre pilastri cardine necessari al congelamento e al successivo superamento delle sanzioni e dei combattimenti. Il primo punto prevede una tregua immediata sul fronte per bloccare le avanzate militari e fermare i bombardamenti. Il secondo passaggio vincolante stabilisce il reciproco arretramento delle truppe dalle linee di contatto per garantire la sicurezza delle popolazioni locali e limitare le occasioni di provocazione armata.
A completare la strategia interviene l’istituzione di una zona economica franca lungo il territorio cuscinetto generato dal ritiro delle forze armate. Questa fascia speciale verrebbe gestita con il supporto di una terza parte neutrale internazionale per favorire la ripresa del commercio locale, la stabilizzazione economica e il monitoraggio del rispetto dei patti. L’iniziativa punta a cogliere la finestra di opportunità diplomatica attuale prima dell’avvio delle prossime tappe negoziali con gli inviati di Washington.
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