Città del Vaticano (eu24news.eu) – Con il debutto ufficiale di Papa Leone XIV sui social media, la Santa Sede entra in una nuova fase della sua strategia comunicativa, mantenendo attiva una presenza iniziata oltre dieci anni fa con Benedetto XVI e rafforzata da Papa Francesco. Un passaggio simbolico, ma anche profondamente politico, che interessa da vicino l’Unione Europea per temi e toni adottati dal nuovo Pontefice.

Un’eredità digitale che parla nove lingue

Papa Leone XIV ha così ufficialmente assunto la gestione degli account @Pontifex su X (ex Twitter) e Instagram, in nove lingue (tra cui inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e latino), per un totale di oltre 52 milioni di follower.

Su Instagram, il nuovo profilo ufficiale è @Pontifex – Pope Leo XIV, mentre l’account @Franciscus di Papa Francesco sarà conservato come archivio commemorativo “Ad Memoriam”, accessibile al pubblico tramite il portale ufficiale Vatican.va. È la prima volta che tre pontificati consecutivi costruiscono un’identità social continua, contribuendo a una memoria digitale del papato.

Una leadership che parla anche all’Europa

Il primo messaggio di Papa Leone XIV ha richiamato l’urgenza di disarmare le parole e promuovere una comunicazione di pace, in un mondo segnato da polarizzazione, hate speech e disinformazione. Temi che coincidono con le priorità strategiche dell’Unione Europea, specialmente alla vigilia della legislatura 2025-2030, in cui Bruxelles investirà fortemente in etica digitale, intelligenza artificiale, regolazione delle piattaforme e media accountability.

Il nuovo Pontefice – noto per le sue posizioni sui diritti umani, il lavoro e l’ambiente – ha espresso fin dall’inizio del suo pontificato un’apertura netta verso la giustizia sociale, la trasparenza digitale e il dialogo interculturale.

Reazioni dalle capitali europee

Numerosi leader europei – tra cui Ursula von der Leyen, Roberta Metsola, Emmanuel Macron e Pedro Sánchez – hanno espresso apprezzamento per il profilo internazionale, sobrio e progressivo del nuovo Papa. Anche molti eurodeputati italiani, tra cui membri del PPE, dei Socialisti e dei Verdi, hanno sottolineato la sintonia tra i messaggi di Leone XIV e l’agenda delle istituzioni Ue.

Con Papa Leone XIV, la comunicazione vaticana non è solo evangelizzazione, ma partecipazione attiva a un dibattito globale sul senso e sull’uso delle tecnologie. L’Europa, chiamata a regolare il digitale e promuovere i diritti umani nell’era dell’algoritmo, trova oggi in questo Papa un alleato attento, autorevole e moderno. Il suo esordio sui social potrebbe non essere solo un gesto simbolico, ma l’apertura di un canale stabile tra Vaticano e Bruxelles, tra valori millenari e sfide contemporanee.


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