Bruxelles (eu24news.eu) – “Il Pacchetto Vino approvato al Parlamento europeo è una risposta concreta alle giuste richieste del settore vitivinicolo, in un momento storico di mercati in rapida trasformazione e cambiamenti nei modelli di consumo, spesso accompagnati da una narrazione ideologica e penalizzante”. Lo dichiara Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia (ECR), a margine del voto del Pacchetto Vino votato oggi in Plenaria a Strasburgo a larghissima maggioranza.
“Si tratta di un segnale politico chiaro e un risultato concreto, fortemente voluto da Fratelli d’Italia-ECR al Parlamento europeo. Le nuove misure vanno nella direzione di rafforzare la competitività e la resilienza del settore, sostenendo la promozione sui mercati internazionali e migliorando gli strumenti di prevenzione e gestione delle crisi. Penso anche all’aumento delle coperture finanziarie per affrontare le sfide del clima”. Tra gli aspetti più rilevanti, Sberna evidenzia “il cambio di passo in materia di etichettatura, con definizioni chiare per i vini analcolici e a ridotto contenuto alcolico, che consentono di intercettare nuovi segmenti di mercato e di rispondere in modo pragmatico all’evoluzione delle preferenze dei consumatori, senza snaturare l’identità del prodotto”. Proprio ad aprile dell’anno scorso Sberna era al Vinitaly di Verona con gli eurodeputati di Fratelli d’Italia-ECR per sostenere il settore vitivinicolo.
“Nel complesso il pacchetto vino costituisce un passo avanti positivo per l’Europa e per i suoi produttori, e in particolare per l’Italia, dove il vino non è solo un prodotto agricolo, ma un patrimonio culturale, economico e identitario. Il vino è una delle espressioni più forti del Made in Italy nel mondo e merita politiche europee ambiziose, coerenti e all’altezza del suo valore strategico”, conclude Sberna.
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