Oslo (eu24news.eu) –  Il premio Nobel per la Pace 2025 è stato assegnato a María Corina Machado, attivista e politica venezuelana. L’annuncio è arrivato dall’Istituto Nobel norvegese durante la cerimonia a Oslo. Machado è riconosciuta a livello internazionale per la sua lunga opposizione al governo autoritario di Maduro. La motivazione ufficiale sottolinea il suo ruolo nel difendere i principi democratici e i diritti civili in un contesto di repressione e censura sistematica. La cerimonia di consegna del premio è prevista per il 10 dicembre, ma la notizia ha già scatenato reazioni contrastanti tra le autorità venezuelane e le cancellerie internazionali.

Poche ore dopo l’annuncio, Machado ha dichiarato, visibilmente commossa: “Sono sotto shock! Questo premio è per un intero movimento”. Nata a Caracas nel 1967, Machado è ingegnere industriale. La sua carriera politica inizia nei primi anni 2000 con la fondazione di Súmate, organizzazione impegnata nel monitoraggio elettorale. Nel 2011 entra nell’Assemblea Nazionale come deputata per lo stato di Miranda, opponendosi apertamente ai governi di Hugo Chávez e Nicolás Maduro. Nel 2013 fonda Vente Venezuela, partito di orientamento liberale e pro-democrazia. Nel 2023 ottiene grande consenso alle primarie dell’opposizione, ma viene esclusa per 15 anni da qualsiasi carica pubblica, decisione confermata nel gennaio 2024 dal Tribunale Supremo venezuelano.

Dopo le elezioni del 28 luglio 2024, giudicate “non libere” da osservatori internazionali, Machado è costretta a operare in clandestinità, per proteggere sé stessa e i suoi collaboratori. Un episodio emblematico si verifica il 9 gennaio 2025, durante una manifestazione a Chacao, quando viene fermata dalle forze di sicurezza in quello che Ong definiscono un “rapimento lampo”. Machado viene poi liberata, ma obbligata a comparire in video per confermare la sua libertà. La comunità internazionale, compresa l’Unione Europea e gli Stati Uniti, condanna l’episodio come atto di repressione politica.

Il Comitato Nobel ha definito Machado “una donna che mantiene accesa la fiamma della democrazia in mezzo a un’oscurità crescente” e “una coraggiosa paladina della pace”. Il premio celebra il suo impegno per i diritti democratici del popolo venezuelano e la sua lotta per una transizione giusta e pacifica dalla dittatura alla democrazia.


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