Il testo dell’interrogazione parlamentare alla CE. Interrogazione
Bruxelles (eu24news) – Fulvio Martusciello, capo delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo (PPE), ha presentato oggi una interrogazione parlamentare alla Commissione europea con oggetto: “Stop al “finto Made in Italy”: misure urgenti contro le distorsioni della regola dell’ultima trasformazione sostanziale”.
“Il principio dell’ultima trasformazione sostanziale, sancito dall’art. 60 del Codice Doganale dell’Unione, – spiega Martusciello – determina l’origine non preferenziale delle merci coinvolgenti più Paesi. Stabilisce, inoltre, che il prodotto è originario del Paese in cui ha subito l’ultima lavorazione sostanziale, economicamente giustificata e svolta in un’impresa attrezzata, che ha concluso la fabbricazione di un prodotto nuovo o importante ed ogni giorno passano dal Brennero migliaia di tonnellate di prodotti alimentari stranieri che alimentano inganni commerciali, rischi sanitari e danni economici alle imprese agricole, schiacciando prezzi, redditi e margini di export”.
Questo criterio – continua l’eurodeputato – permette di apporre l’etichetta “Made in Italy” su prodotti realizzati con materie prime straniere che subiscono in Italia solo l’ultima fase di lavorazione; ad essere impattati sono prodotti chiave, dal concentrato di pomodoro alle cagliate per fare la mozzarella (ne arrivano in Italia 150mila tonnellate, di cui il 90% proprio dal Brennero)”.
Ciò premesso, Martusciello chiede alla Commissione europea “se non ritenga doveroso rivedere le regole doganali per l’agroalimentare, con l’obiettivo di dare maggiore forza e tutela agli agricoltori e ai consumatori, evitando che prodotti extra Ue di bassa qualità siano esportati all’estero come Made in Italy, grazie a lavorazioni anche minime permesse dalla regola dell’ultima trasformazione sostanziale”.
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