Bruxelles (eu24news) – Il 23 settembre la Commissione Affari giuridici del Parlamento europeo (JURI) voterà sulla richiesta di revoca dell’immunità parlamentare di Ilaria Salis, avanzata dal governo ungherese. La decisione, attesa a Bruxelles, rappresenta un passaggio cruciale nel destino politico e giudiziario della deputata italiana eletta con Alleanza Verdi-Sinistra.
Salis,  accusata di aver aggredito militanti di estrema destra durante una manifestazione, ha ottenuto l’immunità grazie all’elezione all’Europarlamento nel 2024. La revoca, se approvata dalla commissione, passerebbe poi al voto della plenaria a Strasburgo, previsto per ottobre. In un appello pubblico, Salis ha denunciato il rischio di una “vendetta politica” orchestrata dal governo di Viktor Orbán, definendolo “illiberale e anti-europeista”. Ha ribadito la sua fiducia nelle forze democratiche e ha avvertito che una revoca dell’immunità equivarrebbe a “consegnarla a un processo-farsa”, in un contesto giudiziario che non garantirebbe equità né trasparenza.
Il relatore del dossier, Adrián Vázquez Lázara, dovrà presentare la sua relazione alla commissione, che deciderà se accogliere o respingere la richiesta ungherese. Il voto si preannuncia delicato, con pressioni incrociate tra gruppi parlamentari e un forte dibattito sul rispetto dello Stato di diritto in Europa.

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