Al vertice Cotec di Coimbra, Mario Draghi e Sergio Mattarella lanciano un appello all’azione per l’Unione Europea. L’ex premier denuncia il deterioramento dell’ordine multilaterale e la minaccia alla competitività industriale, mentre il presidente della Repubblica esorta a progredire senza indugi per rilanciare l’economia europea.
Coimbra (eu24news) – Al vertice Cotec, Mario Draghi e Sergio Mattarella hanno lanciato un forte appello all’azione per l’Unione Europea, sottolineando la necessità di risposte concrete alle sfide economiche e geopolitiche.
L’ex premier Mario Draghi ha evidenziato come l’uso di dazi e azioni unilaterali abbia minato l’ordine multilaterale, rendendo difficile una sua reversibilità. Ha inoltre sottolineato la necessità di un debito comune europeo per finanziare la spesa pubblica, soprattutto in un contesto di elevato indebitamento.
Draghi ha poi messo in guardia sui prezzi dell’energia e le carenze infrastrutturali, definendoli una minaccia per l’industria e la competitività europea. Se non affrontati, ha avvertito, potrebbero compromettere la strategia di decarbonizzazione e il benessere delle famiglie.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo intervento, ha ribadito l’urgenza di un’azione decisa per rafforzare la competitività dell’UE. Ha citato il Rapporto Draghi e il Rapporto Letta, sottolineando i rischi dell’immobilismo e le possibili conseguenze economiche e tecnologiche per l’Europa.
Mattarella ha concluso con un riferimento alla romanza “Nessun dorma” di Puccini, eseguita poco prima al vertice, per sottolineare l’urgenza di un’azione politica europea. Un messaggio chiaro: l’Europa deve reagire per evitare un arretramento strategico e geopolitico.
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