Bruxelles (eu24news.eu) – L’Europa e l’Italia devono rispondere subito all’emergenza energetica investendo nel nucleare. Lo sostiene Salvatore De Meo, eurodeputato di Forza Italia (FI-PPE), in un comunicato a commento delle dichiarazioni del vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani.

“Non possiamo più perdere tempo: l’energia è un’emergenza nazionale ed è ora di decidere”, afferma De Meo

Prezzi insostenibili e speculazione: Tajani chiede il nucleare

Antonio Tajani, intervenendo agli Stati Generali dell’energia di Forza Italia, ha sottolineato che i costi energetici stanno diventando un macigno per famiglie e imprese, definendoli eccessivi e frutto di troppa speculazione. Secondo il ministro degli Esteri il nucleare rappresenta una fonte pulita e stabile, cruciale per ridurre i costi e garantire un approvvigionamento sicuro. Tajani ha, inoltre, ribadito la necessità di completare il mercato unico dell’energia in Europa per contrastare concorrenze sleali e rendere l’intero sistema più competitivo.

De Meo: serve il nucleare di nuova generazione

De Meo, condividendo appieno le parole del ministro Tajani spinge per una rapida ripresa del dibattito sul nucleare di nuova generazione, con tecnologie sicure e con un impatto ambientale ridotto.

“Condivido pienamente le parole del vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani: i prezzi dell’energia sono ormai insostenibili per famiglie e imprese e la soluzione passa necessariamente per il rilancio del nucleare – ha aggiunto De Meo. Un nucleare di nuova generazione – afferma ancora l’europarlamentare – può rappresentare uno strumento concreto per raggiungere la neutralità climatica, senza rinunciare all’obiettivo strategico delle energie rinnovabili. Ma servono pragmatismo, visione e soprattutto coraggio.

De Meo ricorda, poi, come il senatore di Forza Italia, Claudio Fazzone, abbia già depositato una legge delega per potenziare la ricerca, avviare impianti sperimentali e garantire realtà innovative sul territorio.

“Forza Italia c’è – conclude ancora De Meo – e lavorerà in tutte le sedi per rimettere il nucleare al centro delle politiche energetiche italiane.

Contesto e opportunità strategiche

La proposta italiana rientra nel più ampio contesto europeo: a giugno, i ministri UE hanno discusso l’obiettivo di eliminare le importazioni di gas russo entro il 2027. Si è anche valutato il ritorno del nucleare come tassello fondamentale della tassonomia verde europea. Secondo Tajani, rafforzare il mercato energetico europeo e puntare sul nucleare di ultima generazione favorirà la transizione verso un sistema sostenibile e competitivo.


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