Commissione UE, Thierry Breton si dimette da commissario e critica la governance di von der Leyen

Federica Onnis

DiFederica Onnis

16 Settembre 2024

BRUXELLES – “Vorrei esprimere la mia più profonda gratitudine ai miei colleghi del Collegio, ai servizi della Commissione, agli europarlamentari, agli Stati membri e al mio team. Insieme, abbiamo lavorato instancabilmente per far progredire un’ambiziosa agenda UE. Servire l’interesse comune europeo è stato un onore e un privilegio”. Lo scrive su X il commissario europeo per il Mercato interno, Thierry Breton, rassegnando così, inaspettatamente, le sue dimissioni.

Breton era stato scelto dal presidente Emmanuel Macron come candidato commissario francese per il prossimo Collegio ma, come riporta lui stesso nella lettera pubblicata su X, il suo nome è stato “ritirato per ragioni personali, che non sono state discusse direttamente con me”. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, criticata per una “governance discutibile”, avrebbe offerto in cambio, “come compromesso politico, un portafoglio presumibilmente più influente per la Francia nel futuro Collegio”.

Alla luce di ciò, è ipotizzabile che la presentazione dei nuovi commissari da parte della presidente von der Leyen – prevista per domani, 17 settembre, alla riunione con i capigruppo del Parlamento europeo a Strasburgo – possa subire degli ulteriori ritardi.


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